Eventi

Adriana Borriello | La processione - studi sul tempo

Monday, July 17, 2017 07:00 PM fino al Sunday, July 23, 2017 10:00 PM

Location: Tortorella, Campania, Italy
ADRIANA BORRIELLO
La Processione – studi sul tempo

La partitura coreografica de La Processione fu creata nel 1997. Ora costituisce l’inizio di un nuovo cammino mosso da nuovi interrogativi sulla natura del tempo.
Si tratta di un’esperienza sinestetica dove il movimento è musica che si incorpora e si offre alla visione.
La danza diventa tempo organizzato che si materializza nello spazio del corpo e da esso promana, tocca gli altri corpi, li trasforma, crea distanze, produce risonanze, si dilata e si contrae. Lo scarto percettivo di questo tempo non ordinario genera nuovi paesaggi visibili e invisibili, sollecita sensazioni altre; l’esserci dei corpi (nel corpo) assume una dimensione olistica.

Temi di lavoro :
Corpo ontologico – il corpo in sé
La grammatica della funzionalità nella prassi energetica del movimento

Corpo musicale – il corpo nello spazio/tempo
La sintassi nell’esperienza pratica e teorica di alcuni parametri e principi di organizzazione del
movimento e del suono

Corpo antropologico – il corpo nelle culture
L’individuale e il collettivo in armonica coesistenza dialogica: la relazione tra uguale e diverso,
singolare e plurale, unicità e molteplicità.

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costi:
€400 / pre-iscrizione €200 + €200 il giorno di arrivo
oppure: entro il 30 Maggio €370
in caso di disdetta oltre il 15 Giugno la quota di pre-iscrizione
NON POTRA' ESSERE IN ALCUN MODO RESTITUITA.

nella quota sono compresi alloggio in casa vacanza con stanze e appartamenti dotati di cucina e un pasto.
https://www.facebook.com/Borgo-2000-Tortorella-Parco-del-Cilento-1471807026456009/

contatti:
info@teatrisospesi.org
segreteria: +39 392 3163608
www.teatrisospesi.org

teatrisospesi | Artedanza

DuoDanza | Teatro Ygramul |
Festival internazionale di Commedia dell'Arte Come d'Arte

media partner
Theatron2.0
www.theatronduepuntozero.it

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ADRIANA BORRIELLO
Si diploma all’Accademia Nazionale di danza di Roma e al Mudra di Maurice Béjart a Bruxelles.
Studia e pratica il Tai-Chi dal 1984, dall’89 co il Maestro John W. Shadow.
Partecipa alla fondazione del gruppo belga Rosas di Anne Teresa de Keersmaeker (Rosas danst
Rosas). Collabora con Pierre Droulers come danzatrice e coreografa.
Nel 1986 forma, a Parigi, poi in Italia, una propria compagnia con la quale realizza importanti coproduzioni e tournées internazionali richiamando da subito l’attenzione di stampa e pubblico per
uno stile personale immediato, evocativo e rigoroso, definito da alcuni l’avanguardia dell’antico
folclore.
E’ coreografa ospite per diversi Teatri e Compagnie tra cui Charleroi/Danse, Teatro Comunale di Firenze, Stabile di Genova, Teatridithalia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro dell’Opera di Roma.
Collabora inoltre a spettacoli teatrali e musicali tra cui Tango barbaro di Copi per la regia di Elio De Capitani e Ferdinando Bruni con Mariangela Melato e Toni Servillo.
Già da giovanissima sviluppa uno spiccato interesse per la ricerca pedagogica in campo coreografico collaborando, tra l’altro, con prestigiose Istituzioni quali l’Università La Sapienza di Roma, la Civica Scuola di Arte Drammatica P. Grassi, l’Università di Torino, La Biennale di Venezia, Fondazione Roma Europa, Università Roma Tre, Beijing dance Academy, ImPulsTanz, University of Bedfordshire … e realizzando spesso, per loro, coreografie per gli studenti.
Nel 1998 progetta e dirige a Milano il Corso di Formazione per Danzatore Contemporaneo Interdisciplinare finanziato dalla Comunità Europea, Regione Lombardia e Ministero del Lavoro..
Dal 1998 collabora con l’Accademia Nazionale di Danza di Roma come Coreografa e Maestro ospite.
Per l’AND realizza molte coreografie per grandi organici, tra cui Allah n’est pas obligé per 121 danzatori, e conduce i corsi di Composizione e improvvisazione, Metodologie della Composizione per il Biennio Universitario di Coreografia, poi dal 2012 insegna composizione per il triennio
avellinese.
Dal 2012 al 2014 è Direttore Artistico del Progetto/Danza del Teatro Carlo Gesualdo, dove ha reso possibile l’attivazione del Triennio Universitario Tecnico Compositivo dell’AND, primo e unico in Italia.

Marco Sgrosso | Voci lontane sempre presenti

Monday, July 17, 2017 12:00 AM fino al Sunday, July 23, 2017 03:00 AM

Location: Tortorella, Campania, Italy
Marco Sgrosso - Le Belle Bandiere
Voci lontane, sempre presenti
esercizi d'improvvisazione e scrittura scenica

"C’è sempre qualcosa che ritorna e scompare a cui non saprei dare un nome. Questo stesso enigma, però, mi spinge fino in fondo alle cose, attraverso un teatro invisibile la cui natura non è indifferente." Antonio Neiwiller

Una notte di alcuni anni fa mi è capitato di svegliarmi all’improvviso e di comprendere con assoluta chiarezza un episodio importante dell’esistenza di una persona a me molto cara. Ho capito allora che nel cuore e nella pelle ci portiamo consapevolezze spesso ignote alla ragione. Ritrovarle è spesso una questione di ‘ascolto’, di sé e delle proprie origini…
Nel corso della mia esperienza di attore, regista e pedagogo, ho sperimentato in modi diversi e con sempre rinnovato stupore, come l’arte teatrale sia un formidabile strumento di conoscenza e di trasformazione.

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Il teatro è uno dei pochi luoghi in cui, attraverso un rito collettivo, è ancora possibile andare alla ricerca di un mito, inteso come racconto di sé e della propria epoca.
La necessità di riscoprire l’importanza del ‘mito’ ci porta, talvolta anche inconsapevolmente, a riallacciare i fili della memoria, a riscoprire ricordi, immagini, proiezioni seppellite oppure accantonate dalla frenesia di un’epoca di rapide archiviazioni. La corsa innescata dal nostro tempo distratto per colmare il senso di vuoto annulla la condizione di serenità e la calma necessarie per giocare, raccontare, ridere e piangere, ma nell’esistenza di ognuno di noi può accadere all’improvviso che il meccanismo si inceppi, e allora il tempo muta consistenza e l’evento inatteso ferma la corsa. Che sia un abbandono, una scomparsa, un incidente, un trasloco, un incontro imprevisto… qualunque accadimento che provoca un mutamento improvviso.
Si rimane come storditi, stupiti: passato e presente sconfinano l’uno nell’altro, riaffiorano identità perdute nel corso del tempo e domande sempre rimandate. E il teatro - apparentemente così anacronistico per la sua esigenza di un tempo lungo per l’ascolto, di uno spazio protetto, estraneo alle scadenze della quotidianità, e dell’esercizio alla pazienza per poter cogliere il valore di un silenzio - si rivela luogo di ri-apparizioni, note ma inattese oppure ignote ma in qualche modo familiari. Lo consente la sua qualità di arte semplice e complessa, libera e rigorosa, che appartiene a tutti e a nessuno e che richiede poca, preziosa cosa: un uomo che racconta e un altro che ascolta. Nell’universo-teatro vige il rigore della sincerità ma anche la libertà della fantasia, e possiamo avere ogni età, incarnare qualsiasi personaggio, avventurarci in milioni di destini. Anche la frattura e la perdita diventano ricchezza, aprendo squarci di nuove possibilità, prima fra tutte l’emozione di poter essere altro da ciò che abbiamo sempre creduto.
In questo percorso di lavoro, andremo perciò alla ricerca di quello che può aiutarci a riappropriarci della nostra memoria, per riscoprire ciò che, secondo un percorso intimo e individuale, riconosciamo come ‘mito’, e che può mutarsi in ‘racconto’ oppure lasciare sbocciare un ‘personaggio’. Questo richiamo a un passato dal quale sentiamo di provenire genererà un immaginario collettivo comune, sul quale innestare il linguaggio dell’invenzione e della creazione, permettendoci, forse, di trovare risposte inaspettate ad alcune domande del presente.
Pensiamo ai nostri personaggi ‘mitici’, siano essi reali o immaginari, e proviamo a raccontarne la storia come farebbe un bambino, con tutti gli strumenti possibili: dall’azione al silenzio, dalla parola al canto, lasciandoci sorprendere da voci sorprendenti, gesti inattesi, drammaturgie scritte nel corpo dalla memoria della nostra stessa vita. Svuotiamo il cervello dalla folla di immagini e parole dalle quali ci sentiamo assediati nell’esistenza quotidiana e sprofondiamo dentro noi stessi per scoprire che cosa troviamo e per dare una forma possibile a questo universo sospeso tra il reale e l’immaginario, divertendoci a trasformare i nostri corpi e i nostri volti e lasciando apparire le creature che popolano la nostra memoria e che nutrono la nostra fantasia. L’unica regola è la disponibilità a ‘rovesciare le apparenze’ con la fiducia di un gioco da inventare insieme e a diventare strumenti trasparenti, capaci di fare risuonare altre vite e altri destini, storie nelle quali perdersi per ritrovarsi poi forse più ricchi.
Marco Sgrosso

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momenti di lavoro:
- rilassamento e respirazione diaframmatica:
come riconoscere e rimuovere i blocchi all’energia
- lavoro sul corpo:
il peso, l’abbandono, l’equilibrio, la legge di gravità, la leggerezza, esercizi di contatto
- esercizi di emissione vocale:
la voce "vera", i registri vocali, i paesaggi sonori, il sentimento nella voce
gradazione ed esplorazione della vocalità: dal pianissimo al grido
- training fisico nello spazio:
camminate e corse, variazioni di ritmo e direzioni, gli stop e le minima velocità, la pratica dell’attenzione a se stessi ed al gruppo
- improvvisazioni sonore e improvvisazioni fisiche:
aprire una via all’immaginazione
- l’uso della memoria del corpo dell’attore:
l’emozione nella ripetizione
- l 'altro' che alberga in noi:
viaggio negli istinti primordiali: la fame, la paura, l’aggressività, il piacere, la gioia, la prepotenza, l’amore, l’odio, la fantasia
- scoperta e costruzione di un personaggio:
dalla conquista del “neutro” all’espressività ritrovata
- l'arte delle domande
coltivare il dubbio come elemento di trasformazione

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costi:
€350 / pre-iscrizione €150 + €200 il giorno di arrivo
oppure: entro il 30 Maggio €300
in caso di disdetta oltre il 15 Giugno la quota di pre-iscrizione
NON POTRA' ESSERE IN ALCUN MODO RESTITUITA.

nella quota sono compresi alloggio in casa vacanza con stanze e appartamenti dotati di cucina e un pasto.
https://www.facebook.com/Borgo-2000-Tortorella-Parco-del-Cilento-1471807026456009/

contatti:
info@teatrisospesi.org
segreteria: +39 392 3163608
www.teatrisospesi.org

teatrisospesi | Artedanza

DuoDanza | Teatro Ygramul |
Festival internazionale di Commedia dell'Arte Come d'Arte

mediapartner
Theatron 2.0
www.theatronduepuntozero.it/

Gli scampati | cerimonia con foto di famiglie

Saturday, July 08, 2017 21:00fino al 22:00

Location: Teatro Nuovo Salerno
GLI SCAMPATI - cerimonia con foto di famiglie.

Studio sulla impalpabilità dell’arte attoriale
Ispirato e tratto da "La Tempesta" di W. Shakespeare

spettacolo a chiusura del laboratorio di teatrisospesi
in collaborazione con Teatro Nuovo, Salerno

Se, come Prospero, potessimo controllare le forze degli elementi, di certo fermeremo la tempesta che ci piglia e a nessuno mai sarà fatto del male. Non ci è dato: come Ariel, in questo mondo siamo solo attori e come attori dobbiamo vagare, aspettando il riconoscimento che ci possa liberare.
Se sarai con noi, parteciperai alle nostre poesie e alle nostre imprecazioni, esplose fuori come fu per il povero Caliban, poi disperso. Se nemmeno a teatro possiamo sfuggire alla tempesta, allora metteremo in scena una festa per tutti i nostri personaggi, celebrando le nozze di riconciliazione. Solo l’amore, un amore tanto ingenuo quanto provvidenziale, ci potrà salvare. Miranda è quasi pronta ed è in scena che spia nei propri ricordi, nasconde i suoi timori, danza e attende. Ah, se solo lo sposo fosse già qui…
Questo è il tuo invito. Ti aspettiamo.
Con affetto,
Gli scampati

Con
Carlotta Catone
Alfonso Dolgetta
Ludovica Ferraro
Simona Forte
Laura Guariniello
Alice Maggioletti
Velia Marino
Martino Napoli
Manuel Palo
Elisabetta Petraglia
Mirko Ruggiero
Maria Vittoria Serio

assistente alla regia e alla drammaturgia
Marco Di Gregorio
Simona Forte

regia
Carlo Roselli

sabato 8 Luglio
START ore 21.00
ingresso libero

Teatro Nuovo
Via Valerio Laspro, Salerno

info@teatrisospesi.org

Resting Practice - seminario con Cinzia Sità

Monday, February 20, 2017 04:00 PM fino al Tuesday, February 21, 2017 08:00 PM

Location: Teatro Nuovo Salerno
RESTING PRACTICE

Alla base della mia proposta di lavoro, c'è l'invito ad una disposizione ricettiva del corpo, canale mediatore tra ciò che dentro lo muove e ciò che dall'esterno lo influenza, in un'attitudine di accoglienza, rispettosa e piena di calma, per preparare il terreno ad un movimento che lavora su diverse dinamiche.

Costruiremo degli spazi in cui si può dare respiro sia ad un lavoro individuale, che si apre all'osservazione e ad un ascolto propriocettivo del corpo, allenando una "vigile passività", dove l'atto volontario rimane subordinato a quello involontario, mantenendo uno stato di presenza rilassato, ma attento e non contratto; e ad un lavoro, in cui la presenza dell'altro nutre l'apertura verso l'esterno, in un gioco di risonanza, in cui si genera il movimento, ed in cui l'atto danzato, diventa un atto riconoscibile, perchè necessario. L'inaspettato è sempre il benvenuto.
La Ricerca, una produzione di conoscenza.
Cinzia Sità

Dove
Teatro Nuovo, Via Valerio Laspro - Salerno

Quando
il 20 e il 21 Febbraio dalle 16.00 alle 20.00

Costi
EU 50.00

Il numero dei posti è limitato.
info e prenotazioni
392 3163608
info@teatrisospesi.org

organizzato da teatrisospesi - www.teatrisospesi.org

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Cinzia Sità
danzatrice, si diploma col massimo dei voti in Composizione Coreografica presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e frequenta subito dopo il corso biennale di alta formazione in Scrittura per la danza contemporanea diretto da Raffaella Giordano. Approfondisce poi la sua formazione artistica studiando, tra gli altri, con Carolyn Carlson, Susanne Linke, Julyen Hamilton, David Zambrano, Pierre Droulers ed è ospite con borsa di studio presso il Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch; importante per l’approfondimento dell’analisi del movimento anche l’incontro con Francesco Scavetta presso il Centre for Performing Arts a Tanum in Vitlycke. Dal 2012 è Artista Associata di Sosta Palmizi. Come interprete lavora per Raffaella Giordano, Adriana Borriello, Giorgio Rossi, Oretta Bizzarri, Compagnia Menhir, Daniele Ninarello, Compagnia Arearea, Amina Amici, Caterina Genta, Francesca Beatrice Vista, Helen Cerina e per la visual artist Valentina Vetturi.
Partecipa ad alcuni progetti diretti da Gabriela Carrizo (Peeping Tom), da Juliana Neves e Quan Bui Ngoc (Les Ballets C de la B) e da Samotracia - Gruppo di ricerca teatro danza. Nell'ambito della video danza, vanta, inoltre, la collaborazione con il Digital Artist Daz Disley, in LIGHT ON THE WATER, con la video maker, danzatrice performer, Fenia Kotsopouplou, in CSR, e con la Rolfer coreografa e danzatrice AnnaPaola Bacalov, in Nchè e in Acquaneve, esercizi di montaggio; l'incontro con quest'ultima rappresenta un forte nutrimento per la sua ricerca personale sul movimento degli ultimi anni..
Nel 2011 fonda, insieme ad altri 11 artisti, Famigliafuché, collettivo di ricerca artistica sul movimento, con il quale partecipa al Santarcangelo Festival 2011, al FAST-Terni Festival e vince il bando Takla Making Arts; con il progetto Quaderni, è tra i finalisti del Premio Equilibrio 2012. E’ autrice e interprete di Medea, nel luogo della mia memoria, progetto artistico sostenuto da Sosta Palmizi, con il quale vince il bando Raid Off 2014. E' assistente coreografa di Raffaella Giordano, per I Bassaridi, regia di Mario Martone, in scena all'Opera di Roma. Nel 2016 è inserita, insieme ad altri 5 coreografi, nel progetto residenziale di ricerca, Ricerca X, presso le Lavanderie a Vapore di Collegno (TO), col suo nuovo studio, dal titolo Willin'_resting practice. Nello stesso anno è interprete dell'ultima creazione di Adriana Borriello, CCC#2, che ha debuttato alla Biennale di Venezia sotto la direzione artistica di Virgilio Sieni. Attualmente, alterna la sua carriera di interprete e autrice, all’approfondimento della sua peculiare espressività, incentrata sull’uso della voce, come motore e contrappeso del movimento stesso. Inoltre, insegna come freelance principalmente in Italia.

@cinzia.sita017

https://vimeo.com/179453346

https://vimeo.com/179167768

https://vimeo.com/183507259

https://vimeo.com/112570369

Voci

Thursday, January 12, 2017 20:00fino al 22:00

Location: Teatro Bolivar
teatrisospesi
VOCI/studio sul dialogo interiore

con Natalia Cristofaro De Vincenti

Voci
Serena Bergamasco
Quio Binetti
Lina D'agostino
Francesca Pica
Annamaria Sian
Paulina Maggio
Lucia De Vincenti
Zi' Mamela

Coreografia
Serena Bergamasco

Suono, allestimento
Carlo Roselli

regia
Serena Bergamasco
Carlo Roselli

All'entrata del pubblico la performance è già cominciata. Stagliata, immobile, sullo sfondo e illuminata da rapide e cangianti proiezioni Lei attende che il tempo sia maturo. Confuse musiche spostano il suo corpo attraverso un tappeto di vecchi abiti dismessi, naufragati da vite passate. Il corpo diventa racconto, man mano la danza cede il passo alla narrazione, si nutre di parola, gli abiti prendono vita in tango appassionati, danzano di vita propria. le storie che custodiscono sono quelle di ogni famiglia italiana emigrata tempo fa in Sud America. Il racconto è leggero, ironico, intriso di malinconia e gioia per la inaspettata riconciliazione. La danza continua, si spoglia delle spigolosità, si fa dono, si rivela vita in continuo movimento.

VOCI è un progetto sui dialoghi interiori, sulla relazione tra storia personale e il nostro tempo; è un'indagine in forma di teatro e danza sulla matrilinearità come storia fondante e oscurata storia umana, la cui comprensione può smuovere continenti, cambiare il presente. Si va nelle profondità della memoria, lontano, a ritrovare ciò che pensavamo impossibile da ritrovare; è un lavoro sulla perdita e rinascita che deve seguire. Il nostro passato parla dei suoi auspici in attesa di giungere nel presente. Da qui parte la nostra ricerca, verso il silenzio necessario a che tutto possa essere sentito e agito fino in fondo, con coraggio, con gioia

Il movimento sinergico

Wednesday, December 28, 2016 18:30fino al 21:30

Location: Teatro Nuovo Salerno
teatrisospesi
IL MOVIMENTO SINERGICO
seminario intensivo di danza contemporanea
con Serena Bergamasco

Nelle arti sceniche il movimento viene affrontato in molteplici modi: tecnico, emozionale, fisico, relazionale (allo spazio/tempo, all'altro, alla gestualità quotidiana...)

Il tipo di lavoro che ci prefiggiamo di affrontare è di tipo sinergico e utilizzerà i diversi approci come fondamento (differenziato ed organico) per conoscere, migliorare e approfondire la propria capacità performativa, la propria attitudine al movimento, lavorando su quello che viene definito da A. Nikolais come "motion" (ovvero mozione al movimento).

L'attuazione del movimento avviene nel momento presente, nel "qui e ora", attivando la propria percezione corporea come una antenna sensibile ad ogni minima variabile.
Serena Bergamasco

il seminario è aperto ad danzatori e attori.
il costo è di EU 20.00

Mercoledì 28 Dicembre
dalle ore 18.30 alle 21.30
Teatro Nuovo
via Valerio Laspro
Salerno

per prenotazioni e info
392 3163608
info@teatrisospesi.org

Faraualla | "la voce"

Wednesday, September 07, 2016 09:00 AM fino al Sunday, September 11, 2016 10:00 PM

Location: Tortorella, Salerno - Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
FUORIO TEMPO UTILE
seminari residenziali su teatro, danza, musica, fotografia


FARAUALLA | "La Voce"
con Gabriella Schiavone e Teresa Vallarella

La voce è uno strumento dalle molteplici potenzialità espressive, alcune di queste codificate in tecniche e riconducibili a determinati ambiti musicali, altre meno esplorate ma non meno ricche di stimoli e degne di attenzione da parte di chi si avvicina allo studio di questo strumento.

La vocalità nella musica etnica, come frutto più immediato e primario della sensibilità e degli umori di un popolo, offre spunti interessanti a questo tipo di approccio: la prima tappa dell’incontro sarà, dunque, l’apprendimento e l’interpretazione di alcuni canti tradizionali di diversa provenienza, per l’illustrazione immediata di alcune tecniche vocali e della loro genesi, delle polifonie e dell’uso della voce in popoli diversi e geograficamente lontani. Ma la voce, ancor prima di racchiudere un’identità collettiva, è espressione di una individualità. Ogni suono vocale è valido per esprimersi. Di qui parte il gioco dell’improvvisazione, individuale e di gruppo.

Durante i momenti improvvisativi ciascuno è invitato ad esprimersi attraverso linee melodiche, frasi ritmiche, sillabe o semplici suoni ripetuti, interagendo con gli altri e creando una sorta di stimolante confronto, da cui la creazione in tempo reale di melodie, armonie e incroci ritmici, l’individuazione di precisi gruppi improvvisativi, il loro sviluppo, l’arrangiamento.

Un altro degli obiettivi sarà quello di stimolare il recupero della tradizione musicale della comunità locale ai fini di una presa di coscienza sull’importanza che riveste la conoscenza e la sopravvivenza delle proprie tradizioni.

La Storia, oggi più che mai, insegna quanto sia importante riconoscersi in una tradizione e quanto soffrano coloro ai quali le proprie radici non sono riconosciute.

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costi:
€370 / pre-iscrizione €100 + €270 all'arrivo

le quote dovranno pervenire ENTRO E NON OLTRE il 31Luglio 2016

scheda di partecipazione e regolamento:
http://www.teatrisospesi.org/images/fuoritempoutile/schedaiscrizione.pdf

tutte le info su Fuori tempo utile qui:
www.teatrisospesi.org
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Il quartetto vocale FARAUALLA è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in ambiti musicali differenti, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti.
Gli esiti di questo lavoro si ritrovano nel repertorio faraualla, nelle composizioni originali come nei brani tradizionali.
Le suggestioni di un percorso attraverso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo.
La Puglia, per secoli terra d’incontro e di passaggio di popoli, è presente nel “suono” che connota la formazione barese, negli strumenti che accompagnano l’esecuzione, nello stesso nome del gruppo. FARAUALLA è una delle cavità carsiche più profonde presenti sull’altopiano murgiano, a nord-ovest di Bari.

Faraualla ha una ricchissima attività concertistica nel proprio bagaglio.
E’ stato inoltre protagonista di dirette radiofoniche per “Radiotre Suite” (Giugno ’97 e Marzo ’99), per la rassegna “Domeniche al Quirinale” nel 2001, nel 2008 e nel 2015, nell’ambito della trasmissione “Nessun Dorma” durante la manifestazione romana “La Notte Bianca”; nella diretta Radio Tre, in collegamento con Rne spagnola, “Brava Radio Tre". E’ stato, inoltre, ospite nel programma di Raitre “Solstizio d’Estate” (Luglio 2000), nonché “Italia che vai” (Rai Uno, 2004), “Dove osano le quaglie” (Rai Tre, 2004) e “File Urbani” (Radio 3, 2012). Ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora del cartone animato “Il Generale e i Fratellini d’Italia”, musiche di Paolo Pietrangeli e Rita Marcotulli, andato in onda su Rai2 a dicembre 2011.Ha partecipato alla trasmissione “Road Italy” andata in onda su Rai 1 nell’estate 2013. L’ultimo disco “Ogni Male Fore” è stato disco della settimana agli inizi di agosto 2013 nella trasmissione “Fahrenheit” su Radiotre. Le musiche delle Faraualla sono state colonna sonora della lettura scenica a cura di Sonia Bergamasco de “L’Uomo Seme”, andato in onda nel Novembre 2014 a Radio 3 per la rassegna “Tutto Esaurito”.

L’attività del gruppo comprende anche collaborazioni con il teatro, la danza, il cinema:
Teatro Abeliano, Progetto Terrae, Teatro Kismet OperA di Bari, Teatro Bellini di Napoli, con il regista Michal Znaniecki, il danzatore e coreografo Larrio Ekson, Nunzia Antonino e Carlo Bruni.

Ha Partecipato con una sonorizzazione live a “Intra Moenia Extrart: Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, Bari 2008, e a “Amacario” di Stalker, Bari 2008.

Dal Maggio 1998 al Dicembre 1999 è stato gruppo ospite nei tour nazionali dell’artista italiano Mango.
Ha contribuito, sotto la direzione del M° Paolo Buonvino, alla realizzazione della colonna sonora del film TV “Caraibi”, coprodotto da Mediaset e Taurusfilm in associazione con France 2.

Il loro brano “Tonga” è stato utilizzato per le campagne pubblicitarie della Nissan Almera e di Listone Giordano.

Ha pubblicato il suo primo lavoro discografico “FARAUALLA” per l’etichetta AMIATA RECORDS. L’album, pubblicato in Francia dall’etichetta Naive, ha ricevuto nel Luglio 2002 lo “Choc de la Musique”.
Nel Gennaio 2003 ha pubblicato il secondo cd “SIND’” sempre su Amiata Records, distribuito in Francia da Naive.
Nel 2004 è stato pubblicato da Raitrade il live al Quirinale eseguito nel 2001.
Nel 2008 stato pubblicato il suo terzo lavoro discografico “Sospiro” per l’etichetta Felmay.
Con il brano “Rikitikitavi” è nella compilation “Top of the World” della rivista Songlines 2008.
Il 10 maggio 2013 esce il nuovo lavoro discografico “Ogni Male Fore”, a settembre già al quinto posto nella prestigiosa World Music Charts Europe.

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in collaborazione con:
Arte Danza, Associazione Campania Danza, BorderlineDanza, Casa Babylon Theatre, Compagnia Barone Chieli Ferrari, Duodanza, Festival Confini e Frontiere, Khatawat Centro Culturale, Magazzini di fine millennio, teatrAzione

Marco Sgrosso | Voci lontane sempre presenti

Wednesday, September 07, 2016 09:00 AM fino al Sunday, September 11, 2016 06:00 PM

Location: Tortorella, Salerno - Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano
"C’è sempre qualcosa che ritorna e scompare a cui non saprei dare un nome.
Questo stesso enigma, però, mi spinge fino in fondo alle cose, attraverso un teatro invisibile la cui natura non è indifferente."
Antonio Neiwiller


Una notte di alcuni anni fa mi è capitato di svegliarmi all’improvviso e di comprendere con assoluta chiarezza un episodio importante dell’esistenza di una persona a me molto cara. Ho capito allora che nel cuore e nella pelle ci portiamo consapevolezze spesso ignote alla ragione. Ritrovarle è spesso una questione di ‘ascolto’, di sé e delle proprie origini…

Nel corso della mia esperienza di attore, regista e pedagogo, ho sperimentato in modi diversi e con sempre rinnovato stupore, come l’arte teatrale sia un formidabile strumento di conoscenza e di trasformazione.
Il teatro è uno dei pochi luoghi in cui, attraverso un rito collettivo, è ancora possibile andare alla ricerca di un mito, inteso come racconto di sé e della propria epoca.
La necessità di riscoprire l’importanza del ‘mito’ ci porta, talvolta anche inconsapevolmente, a riallacciare i fili della memoria, a riscoprire ricordi, immagini, proiezioni seppellite oppure accantonate dalla frenesia di un’epoca di rapide archiviazioni. La corsa innescata dal nostro tempo distratto per colmare il senso di vuoto annulla la condizione di serenità e la calma necessarie per giocare, raccontare, ridere e piangere, ma nell’esistenza di ognuno di noi può accadere all’improvviso che il meccanismo si inceppi, e allora il tempo muta consistenza e l’evento inatteso ferma la corsa. Che sia un abbandono, una scomparsa, un incidente, un trasloco, un incontro imprevisto… qualunque accadimento che provoca un mutamento improvviso.

Si rimane come storditi, stupiti: passato e presente sconfinano l’uno nell’altro, riaffiorano identità perdute nel corso del tempo e domande sempre rimandate. E il teatro - apparentemente così anacronistico per la sua esigenza di un tempo lungo per l’ascolto, di uno spazio protetto, estraneo alle scadenze della quotidianità, e dell’esercizio alla pazienza per poter cogliere il valore di un silenzio - si rivela luogo di ri-apparizioni, note ma inattese oppure ignote ma in qualche modo familiari. Lo consente la sua qualità di arte semplice e complessa, libera e rigorosa, che appartiene a tutti e a nessuno e che richiede poca, preziosa cosa: un uomo che racconta e un altro che ascolta. Nell’universo-teatro vige il rigore della sincerità ma anche la libertà della fantasia, e possiamo avere ogni età, incarnare qualsiasi personaggio, avventurarci in milioni di destini. Anche la frattura e la perdita diventano ricchezza, aprendo squarci di nuove possibilità, prima fra tutte l’emozione di poter essere altro da ciò che abbiamo sempre creduto.

In questo percorso di lavoro, andremo perciò alla ricerca di quello che può aiutarci a riappropriarci della nostra memoria, per riscoprire ciò che, secondo un percorso intimo e individuale, riconosciamo come ‘mito’, e che può mutarsi in ‘racconto’ oppure lasciare sbocciare un ‘personaggio’. Questo richiamo a un passato dal quale sentiamo di provenire genererà un immaginario collettivo comune, sul quale innestare il linguaggio dell’invenzione e della creazione, permettendoci, forse, di trovare risposte inaspettate ad alcune domande del presente.
Pensiamo ai nostri personaggi ‘mitici’, siano essi reali o immaginari, e proviamo a raccontarne la storia come farebbe un bambino, con tutti gli strumenti possibili: dall’azione al silenzio, dalla parola al canto, lasciandoci sorprendere da voci sorprendenti, gesti inattesi, drammaturgie scritte nel corpo dalla memoria della nostra stessa vita. Svuotiamo il cervello dalla folla di immagini e parole dalle quali ci sentiamo assediati nell’esistenza quotidiana e sprofondiamo dentro noi stessi per scoprire che cosa troviamo e per dare una forma possibile a questo universo sospeso tra il reale e l’immaginario, divertendoci a trasformare i nostri corpi e i nostri volti e lasciando apparire le creature che popolano la nostra memoria e che nutrono la nostra fantasia. L’unica regola è la disponibilità a ‘rovesciare le apparenze’ con la fiducia di un gioco da inventare insieme e a diventare strumenti trasparenti, capaci di fare risuonare altre vite e altri destini, storie nelle quali perdersi per ritrovarsi poi forse più ricchi.
Marco Sgrosso

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momenti di lavoro:

- rilassamento e respirazione diaframmatica:
come riconoscere e rimuovere i blocchi all’energia

- lavoro sul corpo:
il peso, l’abbandono, l’equilibrio, la legge di gravità, la leggerezza, esercizi di contatto

- esercizi di emissione vocale:
la voce "vera", i registri vocali, i paesaggi sonori, il sentimento nella voce
gradazione ed esplorazione della vocalità: dal pianissimo al grido

- training fisico nello spazio:
camminate e corse, variazioni di ritmo e direzioni, gli stop e le minima velocità, la pratica dell’attenzione a se stessi ed al gruppo

- improvvisazioni sonore e improvvisazioni fisiche:
aprire una via all’immaginazione

- l’uso della memoria del corpo dell’attore:
l’emozione nella ripetizione

- l 'altro' che alberga in noi:
viaggio negli istinti primordiali: la fame, la paura, l’aggressività, il piacere, la gioia, la prepotenza, l’amore, l’odio, la fantasia

- scoperta e costruzione di un personaggio:
dalla conquista del “neutro” all’espressività ritrovata

- l'arte delle domande
coltivare il dubbio come elemento di trasformazione

Dal 7 al 11 Settembre 2016
Tortorella (SA)
Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Costi:
€350 / pre-iscrizione €100 + €150 all'arrivo
le quote sono comprensive di alloggio con uso cucina presso la casa vacanza Borgo2000

Le iscrizioni dovranno pervenire ENTRO E NON OLTRE il 31 Luglio 2016

scheda d'iscrizione e regolamento:
http://www.teatrisospesi.org/images/fuoritempoutile/schedaiscrizione.pdf

tutte le altre info su Fuori tempo utile qui:
www.teatrisospesi.org

Peppe Frana | Laboratorio di autocostruzione melodica

Tuesday, September 06, 2016 09:00 AM fino al Friday, September 09, 2016 09:00 AM

Location: Tortorella, Salerno - Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
FUORI TEMPO UTILE
seminari residenziali su teatro, danza, musica, fotografia

Laboratorio di autocostruzione melodica

Lo scopo del laboratorio sarà fornire strumenti per la creazione di melodie attraverso pratiche, esercizi ed esempi ispirati alle maggiori tradizioni musicali extraeuropee e ai repertori medievali eurocolti.

Non indagheremo il mistero dell’origine ne’ quello dell’ispirazione, piuttosto ci concentreremo sulle tecniche di articolazione e sviluppo di idee di partenza anche minimali e non necessariamente originali.

La didattica si articolerà in:

Definizione di melodia
Modi melodici e ritmici
Tensione e risoluzione
Ripetibilità e conclusività
Creazione estemporanea, improvvisazione e “taksim”.

Il laboratorio è aperto a musicisti e non.
Non è richiesta alcuna educazione musicale per la partecipazione.
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costi
€300 / pre-iscrizione €100 + €200 ALL'ARRIVO

Nei costi è incluso l'alloggio con uso cucina presso la casa vacanze Borgo200

Le iscrizioni dovranno pervenire ENTRO E NON OLTRE il 31 Luglio 2016

regolamento e scheda d'iscrizione:
http://www.teatrisospesi.org/images/fuoritempoutile/schedaiscrizione.pdf

tutte le info su Fuori tempo utile qui:
www.teatrisospesi.org
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Peppe Frana

Nasce a Salerno il 19 ottobre 1986.
Appassionatosi in giovane età al rock d’oltreoceano e oltremanica, diventa presto l’incubo dei migliori insegnanti di chitarra elettrica del circondario. Ventenne viene folgorato dall’interesse per le musiche modali extraeuropee attraverso la musica di Ross Daly e intraprende lo studio dell’oud turco e di altri cordofoni a plettro durante frequenti viaggi in Grecia e in Turchia, dove frequenta alcuni tra i più rinomati maestri: Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai, Ross Daly stesso.

Dall‘incontro con i membri dell’Ensemble Micrologus scaturisce l’interesse per la musica del medioevo europeo e per il liuto a plettro, di cui diventa presto uno dei più apprezzati solisti e insegnanti.

Dal 2013 studia liuto medievale presso la Schola Cantorum Basilensis sotto la guida di Crawford Young, inaugurando la sua prima esperienza di studio musicale accademico.
È laureato con lode in filosofia presso l’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli.

Collabora stabilmente con molteplici artisti e progetti musicali nell’ambito della musica antica, orientale ed extracolta tra cui ricordiamo: Ensemble Micrologus, Ensemble Calixtinus, Ensemble Ambragrigia (Marco Ferrari, Fabio Tricomi, Peppe Frana), La Contraclau, Cantsiléna, Ensemble Bahar, Mosè Chiavoni, Vinicio Capossela, svolgendo una florida attività concertistica nei più prestigiosi festival italiani ed internazionali.

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in collaborazione con
Arte Danza, Associazione Campania Danza, BorderlineDanza, Casa Babylon Theatre, Compagnia Barone Chieli Ferrari, Duodanza, Festival Confini e Frontiere, Khatawat Centro Culturale, Magazzini di fine millennio, teatrAzione

Fuori tempo utile

Monday, September 05, 2016 09:00 PM fino al Sunday, September 11, 2016 12:00 AM

Location: Tortorella, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
FUORI TEMPO UTILE
settimana di seminari intensivi su teatro, danza, musica, fotografia
con

Adriana Borriello
Marco Sgrosso
Faraualla
Peppe Frana
Alfio Giannotti

Sono aperte le iscrizioni ai seminari intensivi su danza, musica e teatro con Adriana Borriello, Elena Bucci, Faraualla, Peppe Frana. Si terranno dal 5 all’11 Settembre 2016 a Tortorella (SA), A pochi chilometri da Sapri (Golfo di Policastro) nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni, Campania.

Una settimana di seminari intensivi, eventi e incontri sulle arti performative nell'estremo meridione del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Alla ricerca di un agire artistico semplice e necessario, fondato sulla relazione, per il tempo di un respiro profondo, sulla sospensione dei ritmi folli dell'economia, sulla necessità di soffermarsi un istante in ascolto.

Un tempo sospeso, altro, lontano dalla inciviltà dei grandi numeri, dei grandi classici svenduti come superflui prodotti da supermercato, degli slogan più o meno efficaci, dall'incessante rumore di fondo delle strambe rendicontazioni e dell'esserci a tutti i costi. In somma: un tempo in-utile, liberato, silenzioso, immerso nella natura e nel lavoro.

Il Cilento è stata per moltissimi anni (e lo è tutt'ora, in altre forme) terra d'emigrazione, tanti partirono verso le
Americhe. Oggi, sopratutto in estate, si può sentire spesso parlare portoghese o spagnolo: sono nipoti e pronipoti che tornano nelle terre d'origine della famiglia.
Prima ancora è stata terra di resistenza, teatro di scontro tra bande di briganti e soldati piemontesi. È anche la terra dove Carlo Pisacane e i suoi furono trucidati da una folla inferocita e superstiziosa.
Innumerevoli sono le leggende e i cunti, le cui origini si perdono lontanissimo nel tempo, che ancora si raccontano in questa fetta di mondo (quasi) intatta, una volta chiamata Magna Grecia.

In collina, immerso nel verde del Parco Nazionale e a pochi minuti dal mare incontaminato del Golfo di Policastro, Tortorella è il luogo ideale dove potersi dedicare con calma allo studio e all'approfondimento.
I partecipanti alloggeranno in un'incantevole casa vacanza divisa in più dimore tutte fornite di cucina, nel verde e a ridosso del centro del paese (fornito di orto biodinamico e terrazze panoramiche). Gli spazi di studio sono messi a disposizione dall'amministrazione comunale: la biblioteca, la Sala Consiliare, il salone della Casa del Marchese.

I seminari si svolgeranno all'interno di una residenza storica nel centro del paese e se il clima sarà favorevole, con la possibilità di svolgere le attività anche all'esterno, in natura.

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Il seminario è aperto ad attori, danzatori, musicisti, cantanti, registi, coreografi, compositori, artisti.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 31 LUGLIO, corredate di scheda di partecipazione e regolamento compilati e firmati, breve cv e lettera motivazionale unitamente alla ricevuta di pagamento tramite versamento, alla mail segreteria@teatrisospesi.org

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre venerdì 15 Luglio 2016, corredate di scheda di partecipazione e regolamento compilati e firmati, breve cv e lettera motivazionale, unitamente alla ricevuta di pagamento tramite versamento, alla mail segreteria@teatrisospesi.org

Dati per il versamento
IBAN
IT37F 02008 32974 00135 0954182
Intestato a Carlo Roselli
Causale: fuori tempo utile/titolo seminario.
crizioni entro il 31 Luglio

Le quote di partecipazione sono comprensive di alloggio con uso cucina presso la Casa Vacanza Borgo 2000
https://www.facebook.com/Borgo-2000-Tortorella-Parco-del-Cilento-1471807026456009/

Tutti i partecipanti potranno partecipare agli appuntamenti mattutini di Tai-Chi Stile Liu Ho Ba Fa del Maestro John William Shadow, condotti da Adriana Borriello.

Regolamento e modulo d'iscrizione
http://teatrisospesi.org/images/fuoritempoutile/schedaiscrizione.pdf

contatti
info@teatrisospesi.org
segreteria@teatrisospesi.org

tel - 392 3163608

http://www.teatrisospesi.org/

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Programma e costi (comprensivi di alloggio con uso cucina)

ADRIANA BORRIELLO
La processione – studi sul tempo
dal 5 al 10 settembre
€500 / pre-iscrizione €200 + €300
oppure: entro il 30 Giugno €470

MARCO SGROSSO
Smemorantide / Viaggi in Italia - Il Cilento
- voci lontane sempre presenti
dal 7 all'11 settembre
€350


FARAUALLA
con Gabriella Schiavone e Teresa Vallarella
La voce
dal 7 all'11 settembre
€350


PEPPE FRANA
Laboratorio di autocostruzione melodica
dal 6 all'9 settembre
€300 / pre-iscrizione €200 + €100


ALFIO GIANNOTTI
Sguardi Obliqui Cilento | weekend di studio fotografico
dal 9 all'11 settembre
€230 / pre-iscrizione €100 + €130


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partner
Associazione Campania Danza - http://www.associazionecampaniadanza.com

Arte Danza
https://www.facebook.com/arte.danza.12?fref=ts

Borderlinedanza
http://www.borderlinedanza.it/

Casa Babylon Theatre
http://www.casababylon.it

Compagnia Barone Chieli Ferrari - http://baronechieliferrari.weebly.com/

Centro Culturale Khatawat
www.khatawat.it

Duodanza
https://www.facebook.com/groups/104364568883/

Magazzini di fine millennio http://magazmill.wix.com/confiniefrontiere

teatrAzione
www.teatrazione.org

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Adriana Borriello | "La Processione - studi sul tempo"

Monday, September 05, 2016 09:00 AM fino al Saturday, September 10, 2016 05:00 PM

Location: Tortorella, Salerno - Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano
FUORI TEMPO UTILE
seminari residenziali su danza, teatro, musica, fotografia

Adriana Borriello
La Processione – studi sul tempo

La partitura coreografica de La Processione fu creata nel 1997. Ora costituisce l’inizio di un nuovo cammino mosso da nuovi interrogativi sulla natura del tempo.
Si tratta di un’esperienza sinestetica dove il movimento è musica che si incorpora e si offre alla visione.
La danza diventa tempo organizzato che si materializza nello spazio del corpo e da esso promana, tocca gli altri corpi, li trasforma, crea distanze, produce risonanze, si dilata e si contrae.
Lo scarto percettivo di questo tempo non ordinario genera nuovi paesaggi visibili e invisibili, sollecita sensazioni altre; l’esserci dei corpi (nel corpo) assume una dimensione olistica.

Temi di lavoro :
Corpo ontologico – il corpo in sé
La grammatica della funzionalità nella prassi energetica del movimento
Corpo musicale – il corpo nello spazio/tempo
La sintassi nell’esperienza pratica e teorica di alcuni parametri e principi di organizzazione del movimento e del suono.
Corpo antropologico – il corpo nelle culture
L’individuale e il collettivo in armonica coesistenza dialogica: la relazione tra uguale e diverso, singolare e plurale, unicità e molteplicità.

Dal 5 al 10 Settembre 2016
Tortorella (SA)
Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Costi:
€500 / pre-iscrizione €200 + €300
oppure: entro il 30 Giugno €470
le quote sono comprensive di alloggio con uso cucina presso la casa vacanza Borgo2000

Le iscrizioni dovranno pervenire ENTRO E NON OLTRE il 15 Luglio 2016

scheda d'iscrizione e regolamento:
http://www.teatrisospesi.org/images/fuoritempoutile/schedaiscrizione.pdf

tutte le altre info su Fuori tempo utile qui:
www.teatrisospesi.org

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CV Adriana Borriello

Si diploma all’Accademia Nazionale di danza di Roma e al Mudra di Maurice Béjart a Bruxelles. Studia e pratica il Tai-Chi dal 1984, dall’89 co il Maestro John W. Shadow. Partecipa alla fondazione del gruppo belga Rosas di Anne Teresa de Keersmaeker (Rosas danst Rosas). Collabora con Pierre Droulers come danzatrice e coreografa.

Nel 1986 forma, a Parigi, poi in Italia, una propria compagnia con la quale realizza importanti coproduzioni e tournées internazionali richiamando da subito l’attenzione di stampa e pubblico per uno stile personale immediato, evocativo e rigoroso, definito da alcuni l’avanguardia dell’antico folclore.

È coreografa ospite per diversi Teatri e Compagnie tra cui Charleroi/Danse, Teatro Comunale di Firenze, Stabile di Genova, Teatridithalia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro dell’Opera di Roma.

Collabora inoltre a spettacoli teatrali e musicali tra cui Tango barbaro di Copi per la regia di Elio De Capitani e Ferdinando Bruni con Mariangela Melato e Toni Servillo.

Già da giovanissima sviluppa uno spiccato interesse per la ricerca pedagogica in campo coreografico collaborando, tra l’altro, con prestigiose Istituzioni quali l’Università La Sapienza di Roma, la Civica Scuola di Arte Drammatica P. Grassi, l’Università di Torino, La Biennale di Venezia, Fondazione Roma Europa, Università Roma Tre, Beijing dance Academy, ImPulsTanz, University of Bedfordshire... e realizzando spesso, per loro, coreografie per gli studenti.

Nel 1998 progetta e dirige a Milano il Corso di Formazione per Danzatore Contemporaneo Interdisciplinare finanziato dalla Comunità Europea, Regione Lombardia e Ministero del Lavoro.

Dal 1998 collabora con l’Accademia Nazionale di Danza di Roma come Coreografa e Maestro ospite. Per l’AND realizza molte coreografie per grandi organici, tra cui Allah n’est pas obligé per 121 danzatori, e conduce i corsi di Composizione e improvvisazione, Metodologie della Composizione per il Biennio Universitario di Coreografia, poi dal 2012 insegna composizione per il triennio avellinese.

Dal 2012 al 2014 è Direttore Artistico del Progetto/Danza del Teatro Carlo Gesualdo, dove ha reso possibile l’attivazione del Triennio Universitario Tecnico Compositivo dell’AND, primo e unico in Italia.

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in collaborazione con
Arte Danza, Associazione Campania Danza, Borderlinedanza, Casa Babylon Teatro, Compagnia barone Chieli Ferrari, DuoDanza, Festival Culture e Frontiere, Khatawat centro culturale, Magazzini di fine millennio, teatrAzione.

AniMalia-seminario d'introduzione alla Commedia dell'Arte

Tuesday, April 12, 2016 19:00

Location: Centro Natura, Via botteghelle 45, Salerno
Animalia
seminario d'introduzione alla Commedia dell'Arte
condotto da Carlo Roselli

Cenni storici
Attitudini dei tipi della Commedia
Il corpo grottesco
Ritmo e canto
Combattimento scenico
Tecniche espressive della maschera
Improvvisazione su canovaccio
Performance finale

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Perché approcciarsi alla Commedia dell’Arte?
Perché l’attore ne è il motore.
Perché si scrive, si canta, si combatte…
Perché è davvero contemporanea, e “essere pronti è tutto”.
Perché per ridurre lo scarto tra “il sentire” e l’azione ci vuole la pratica.
Perché se non possiamo dire di essere “attori di Commedia”, riusciremo almeno a definire con maggiore esattezza ciò che NON siamo.
Per sbeffeggiare sia i propri vizi sia quelli dei potenti. E anche per questo ci vuole pratica.
Perché ci sono ancora servi e padroni.
Perché la Commedia dell’Arte parla di noi.
Perché ci appartiene più di quel che pensiamo.
Perché fa ridere tutti, spesso con la pancia.
Perché può anche far piangere di dolore.
Perché non si può far finta che il pubblico non ci sia (non è un’esperienza privata, il teatro).
Perché vi è coltivata tanta di quella Storia e di quella Poesia da sfamarti, torcerti le budella e lasciarti più affamato di prima.

Cosa faremo?
Suderemo molto, portatevi abiti comodi e neutri, asciugamani.
Un quaderno per prendere appunti e redigere un proprio diario di bordo. Canteremo e faremo musica: chi ha uno strumento di qualsiasi tipo lo porti.
Un bastone di legno. Quello di una comune scopa andrà benissimo, magari non troppo leggero.
Abiti “di scena”: trench, giacche, camice, canottiere, scarpe, cappelli strani, guanti, abiti da sera o da festa non troppo vistosi o estremamente sgargianti ed estrosi.
Una poesia a memoria in qualsiasi lingua conosciuta o sconosciuta.
Un oggetto dall’aspetto vecchio e strano.
Tutti i materiali di scena richiesti potrebbero essere maltrattati e/o messi disposizione del gruppo di studio.
A presto, Carlo.


Ogni Martedì, dal 12 Aprile
dalle 19.00 alle 22.00

c/o
CentroNatura
via Botteghelle 45
Salerno

iscrizioni e info
349 5626499
392 3163608
ilcentronatura@gmail.com

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CV Carlo Roselli
Attore, musicista, regista classe '75.
Studia chitarra classica con il M° Raimondo Di Sandro, segue seminari di composizione modale e musica afghana con i Maestri Efrèn Lopez e Daud Khan Sadozai.

Per il teatro studia e segue seminari, tra gli altri, con: Gilles Guillet, Jan Fabre, Enzo Moscato, Michele Monetta, Jango Edwards, Flavio Colombaioni, Davide Iodice, Quio Binetti...

Seminario di perfezionamento sulle Commedie dell'arte e l'uso della maschera “sulle orme di Scaramouche” a cura di Ass. Teatrazione/Close-Up Teatro, tenuto da Michele Monetta nel 2010 e 2011

Partecipa al corso di specializzazione e approfondimento sulla Commedia dell'Arte diretto da Luca De Filippo e organizzato dal Teatro Stabile di Napoli Mercadante con, tra gli altri, Peppe Barra, Michele Monetta, Emmanuel Gallot-Lavallèe, Ferruccio Soleri, Claudio Di Palma, Tonino Taiuti, Lina Salvatore, Enrico Bonavera, Mariano Rigillo, Bruno Leone...

Ha collaborato con il Tron Theater, Glasgow, diretto da Andy Arnold e con il Red Note Ensemble, Edinburgh, diretto dal M° John Harris.
Partecipa come attore e musicista a numerosi spettacoli con diverse compagnie.
Tra i più importanti:
"Traumdeutung" di Edoardo Sanguineti, "Effetto C.C.-ovvero il topolino Crick" di Francesco Silvestri con la compagnia Melisma diretti da Francesco Petti.
"Monaciello" diretto da Andy Arnold e co/produzione Tron Theatre di Glasgow e Napoli-Teatro Festival Italia.
“La Signorina Julia”, regia Cristiàn Plana, teatro Mercadante di Napoli, 2015

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ALCUNI SPETTACOLI DI COMMEDIA

Partecipa come attore musicista al “Decamerone-omaggio al Boccaccio” della Compagnia Sidera teatro, con il supporto della Società Dante Alighieri Italiana, debuttato al Comunale di Cagliari e presentato alla sede Nazionale della Società Dante Alighieri(Firenze), a Certaldo alla Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo/Casa del Boccaccio, per la “notte dei Musei” al teatro di Corte di Palazzo Borbonico (Napoli).

Autore/attore di
"La ciorta di Zeza", teatrisospesi/Compagnia dell'asino rotto, clown, commedia dell'arte e narrazione, presente al festival Buda Jamarcna, dedicato a T.Kantor, Rzeszow, Polonia. Partecipa alla prima edizione di Come d’Arte, festival Internazionale di Commedia dell’Arte, Viterbo. Premio “miglior regia” al Festival MonoDrama-Monologue Dramatique, Cantina delle Arti - Sala Consilina, Salerno, partecipa al Festival dei Teatri Mediterranei, Bertolt Brecht – Formia (LT).

“DECAMERACCIO” commedia dell'arte, musica dal vivo e clown, con Carlo Roselli e con l'attore e mascheraio Alberto Ferraro, debuttato al Teatr Kòkhluis di Anversa (Belgio), con la collaborazione della Società Dante Alighieri di Anversa.

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Fondatore e direttore artistico con la coreografa Serena Bergamasco,
di teatrisospesi, gruppo di teatro, danza e arti visive nato nel Settembre 2013.
Per teatrisospesi organizza "lineeperiferiche" , festival di assoli di musica, danza e teatro, alla terza edizione.
"passaggio a sud est" - ciclo di residenze artistiche e produzione dei relativi video documentari.

Regia e drammaturgia sonora in “Voci- studio sul dialogo interiore” con Natalia Cristofaro De Vincenti, coreografia di Serena Bergamasco.

Drammaturgia sonora di “Il cuore rivelatore” di E.A. Poe con Antonetta Capriglione, traduzione Linda Barone, scene Pippo Carosetti, da un idea di Alfonso Amendola, con il sostegno della cattedra di Sociologia degli Audiovisivi Sperimentali dell’Università degli Studi di Salerno.

Collabora attivamente con diverse compagnie teatrali nazionali e sul territorio. Conduce il corso di teatrodanza e Commedia dell'Arte presso la scuola di danza classica, moderna e contemporanea DuoDanza-Sarno.

PEPPE FRANA - Seminario d'introduzione alla musica modale

Saturday, March 12, 2016 03:00 PM fino al Sunday, March 13, 2016 06:00 PM

Location: Complesso monumentale di Santa Sofia
Nell'ambito della terza edizione di "lineeperiferiche - incontri di teatro, danza e musica indipendente", siamo lieti di ospitare con un seminario pratico d'introduzione alla musica modale, il M° Peppe Frana, fra i musicisti più interessanti del panorama europeo.

INTRODUZIONE ALLA MUSICA MODALE
La caratteristica che accomuna le maggiori tradizioni musicali extraeuropee è la presenza di un articolato sistema di modi, spesso caratterizzati da intricate strutture melodiche e raffinate sfumature microtonali che possono rendere non immediata la comprensione del loro andamento anche a musicisti di solida formazione eurocolta.

Il presente laboratorio non ha la pretesa di fornire una panoramica esaustiva su alcuno dei sistemi musicali in oggetto (Makam turco-ottomano, Maqam arabo, Dastgah persiano, raga Hindustano ecc.), proponendosi piuttosto di esplorare la base comune di tali idiomi musicali attraverso una serie di esercizi pratici che cercheranno di condurre i partecipanti ad una immediata familiarità con il concetto di modo e alla rielaborazione creativa dei materiali tradizionali studiati.

Il laboratorio si rivolge a tutti gli strumentisti e ai cantanti interessati ad intraprendere in maniera consapevole e feconda lo studio della “musica orientale” e ad allargare il proprio linguaggio improvvisativo e compositivo.

CV
Peppe Frana Nasce a Salerno il 19 ottobre 1986
Appassionatosi in giovane età al rock d’oltreoceano e oltremanica, diventa presto l’incubo dei migliori insegnanti di chitarra elettrica del circondario.

Ventenne viene folgorato dall’interesse per le musiche modali extraeuropee attraverso la musica di Ross Daly e intraprende lo studio dell’oud turco e di altri cordofoni a plettro durante frequenti viaggi in Grecia e in Turchia, dove frequenta alcuni tra i più rinomati maestri: Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai, Ross Daly stesso.

Dall‘incontro con i membri dell’Ensemble Micrologus scaturisce l’interesse per la musica del medioevo europeo e per il liuto a plettro, di cui diventa presto uno dei più apprezzati solisti e insegnanti, specializzandosi nel repertorio trecentesco Italiano.

Dal 2013 studia liuto medievale presso la Schola Cantorum Basilensis sotto la guida di Crawford Young, inaugurando la sua prima esperienza di studio musicale accademico.

È laureato con lode in filosofia presso l’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli. Collabora stabilmente con molteplici artisti e progetti musicali nell’ambito della musica antica, orientale ed extracolta tra cui ricordiamo: Ensemble Micrologus, Ensemble Calixtinus, Ensemble Exaquier, Trenca, Cantsiléna, Ensemble Bahar, Radiodervish, Vinicio Capossela, svolgendo una florida attività concertistica nei più prestigiosi festival italiani ed internazionali.

DURATA DEL SEMINARIO: 9h
COSTO: 60 EU

info e iscrizioni: info@teatrisospesi.org - 392 3163608

teatrisospesi

Lineeperiferiche-terza edizione

Thursday, March 10, 2016 09:00 PM fino al Sunday, March 13, 2016 07:00 PM

Location: Complesso monumentale di Santa Sofia
LINEEPERIFERICHE-terza edizione

teatro/danza/musica/visioni

...a teatrisospesi viviamo un momento delicato e di inaspettato fermento. Aver lasciato la nostra sala affacciata sul mare ci ha lasciati per un bel pezzo allo sbando poi, col tempo, le cose hanno cominciato a prendere una strada propria, a ricomporsi in una prospettiva futura… anche senza casa. Indubbiamente essere sollevati di una parte delle responsabilità ha fatto in modo che reinvestissimo le energie in utopie e progetti di diverso tipo che, al momento, sembrano destinati a concretizzarsi, crescere e a durare nel tempo. Lineeperiferiche è uno di questi. Oggi nella forma di un’intensa “quattro giorni” durante la quale diverse tensioni artistiche si alterneranno in concerti, seminari, spettacoli, anteprime, performance, esposizioni d’arte ecc…

ingresso per spettacolo
sottoscrizione indicativa 8.00 EU

a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala.

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CALENDARIO

GIOVEDI' 10

-ore 21.00
teatrisospesi: "Il cuore accusatore", di E. A. Poe
con
Antonetta Capriglione
Carlo Roselli
traduzione: Linda barone
scenografia: Giuseppe Carosetti
primo spettatore attento: Francesco Petti
da un'idea di Alfonso Amendola

-ore 22.45
BaroneChieliPetti: "Notturni", di E.T.A. Hoffmann
con
Alessandra Chieli
Francesco Petti
suono
Emilio Barone

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VENERDI' 11

-ore 21.00
Teen théatre: "La masa madre", di Dario Tamiazzo e Ettore Nigro
con
Ettore nigro
scene Armando Alovisi
costumi Patrizia Visone per Vitrizia

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SABATO 12

-ore 19.00
Emergency Gruppo di Salerno/interviene Peppino Fiordelisi
Coordinatore Regionale Emergency
ingresso libero

-ore 19.30
Geografie/quattro coreografe per giovanissimi interpreti: performance di conclusione del laboratorio
ingresso libero

-ore 21.00
Teatro Macondo: "Una questione privata", di Emilio barone
liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Beppe Fenoglio
con
Emilio Barone
Francesco Petti
musiche
Francesco Petti
scenografie
Domenico Latronico
regia
Alessandra Chieli

-ore 23.00
Disorienti: Concerto acustico di musica mediorientale
con
Peppe Frana (oud)
Paolo Veronica (percussioni)

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DOMENICA 13
-ore 12.00 e ore 18.00
danza
Antonello Apicella,Clelia Borino,
Santina La Macchia,Simone Liguori: "Tratti d’unione"

videodanza
"RAYUELA",
di Clelia Borino, Simona Chiusolo e Valerio Vestoso -
video finalista del contest La danza in un Minuto 2016

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°SEMINARI
10/11/12
Artedanza/Duodanza/
Scuola di danza Iannone/teatrisospesi
GEOGRAFIE laboratorio coreografico
quattro coreografe per giovanissimi performer

12/13
Peppe Frana
Seminario d’introduzione alla musica modale

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VISIONI
10/11/12/13
Renata Frana
"Artificer"

LO SGUARDO OBLIQUO/Percorsi tecnico-compositivi cinematografici, dalla scrittura alla creazione scenica

Thursday, December 03, 2015 18:30

Location: teatrisospesi, Lungomare Marconi 87, Salerno
LO SGUARDO OBLIQUO
Percorsi tecnico-compositivi cinematografici, dalla scrittura alla creazione scenica
diretto da Domenico Natella

Il corso, teorico e pratico, introduce agli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico ed è finalizzato all'acquisizione degli elementi pratici utili alla creazione del personaggio di finzione nel contesto filmico, seguendone i passaggi essenziali dalla scrittura alla rappresentazione, il lavoro dell'attore sul personaggio, spunti di riflessione e ipotesi di lavoro sul personaggio dal testo teatrale al linguaggio cinematografico, le scelte attoriali e quelle registiche. Il corso è diretto a performer, danzatori, attori, artisti, scrittori, cinefili…
E' previsto l'accesso al corso di due uditori.

DICEMBRE
1) Modulo recitazione cinematografica,
recitare davanti alla telecamera, secondo il metodo Strasberg.
Giovedì 3
Lunedì 7
Giovedì 10
Lunedì 14


2) Modulo di linguaggio cinematografico,
analisi del linguaggio cinematografico, inquadrature, movimenti di camera, elementi di regia e montaggio.
DICEMBRE
Giovedì 17
Lunedì 21
GENNAIO
Giovedì 7
Lunedì 11

3) Modulo "Il personaggio cinematografico dalla scrittura alla messa in scena cinematografica"
GENNAIO
Giovedì 14
Venerdì 16
Sabato 17
Domenica 18

Orari: 18.30/21.30
La durata complessiva del corso è di 36 ore
Il costo di adesione per ogni modulo è di 150 EU
L'iscrizione al corso completo (tre moduli) avrà un costo agevolato di 350 EU fino al 30 Novembre.

Agli iscritti al Corso completo che non supereranno le 8 ore di assenza, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Inviare le richieste con allegato CV a teatrisospesi@gmail.com

Biografia del docente:

Domenico Natella, film-maker, video-maker, regista e professore nasce a Salerno. Studia cinema, regia cinematografica, sceneggiatura, recitazione cinematografica metodo Actor’s Studio e direzione d’attori a los Angeles presso la New York Film Academy,negli Universal Studios, nonche'presso la scuola di Arti Sceniche di Granada, e a Malaga (Spagna) presso Emedialab seguendo seminari, corsi e workshop con personaggi di livello internazionale come l’amoldovariana Assumpta Serna, i registi indipendenti Abel Ferrara, Fernando Solanas, i teorici della sceneggiatura Syd Field, Robert Mckee ed altri…
Come film maker ha realizzato piu’ di venti corti indipendenti tra ficcion, videoclip e sperimentazione tra video e performance. Con i suoi lavori ha partecipato a numerosi festival cinematografici vincendo18 premi. Ha scritto sceneggiature per corti e lungometraggi e ha insegnato recitazione cinematografica, sceneggiatura e linguaggio cinematografico in progetti scolastici e corsi di cinema in Italia e in Spagna e
in Sud America con la scuola di recitazione TIA presso l’Universita’ Columbia di Asuncion,Paraguay.

http://www.domeniconatella.com/


https://www.youtube.com/watch?v=NymjXcNe6XA

Quio Binetti e Vanina Goldstein: HERMANAS DIAMANTE

Saturday, May 09, 2015 21:00

Location: Lungomare Guglielmo Marconi 87, 84128 Salerno SA, 84100 Salerno
HERMANAS DIAMANTE

Due donne convivono nel medesimo spazio, condividono un territorio ridotto, fisicamente piccolo, una finzione di habitat.
Sono unite da una sorta di "sorellanza" ma non sono necessariamente famiglia. C’è qualcosa che non comprendono, ma che inevitabilmente accade...
Capelli, polvere, piccole cose, vento, il divenire della materia formano il mondo delle sorelle Diamante.
Tra un’ andata e un ritorno, fra l’ umano e l’ animale, è lì che l’ opera si svolge e la relazione fra le due si rafforza.
Questo strano vincolo le avvicina e le allontana come un laccio invisibile. Le sorelle non possono essere separate.
HERMANAS DIAMANTE é uno spettacolo di teatrodanza che narra la convivenza di due donne in bilico fra mondo umano e mondo selvaggio.
Il loro mondo é un incubo e un sogno. Questo é il clima in cui si svolge la danza.

di e con
Quio Binetti e Vanina Goldstein

Musica
Andy Menutti

Luci
Jose Binetti

Arte e foto
Gabriela Sternberg

Assistenza
Florencia Gleizer

Drammaturgia
Diego Lozano

Produzione
Quio Binetti – La aurora productora

Con il sostegno di
Istituto Nazionale Argentino Prodanza

SABATO 9 MAGGIO
ore 21.00
teatrisospesi
lungomare Marconi 87 / SALERNO

ingresso
sottoscrizione indicativa 8 EURO

a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala

Dato il numero ridotto di posti è consigliabile la prenotazione

info@teatrisospesi,org
tel. 392 3163608

Quio Binetti e Vanina Goldstein - Workshop di Butoh e Contact improvisation

Saturday, May 09, 2015 10:00 AM fino al Sunday, May 10, 2015 03:00 PM

Location: Lungomare Guglielmo Marconi 87, 84128 Salerno SA, 84100 Salerno
Workshop di Butoh e Contact improvisation
Condotto da Quio Binetti e Vanina Goldstein

"Non è solo una questione tecnica, ma anche di una esperienza spirituale per ottenere la forza che permetta di rompere le verità che trattieni, per potere entrare in un campo nuovo, dove troverai l´energia che abita dentro di te ma che non conosci”
Mo Morobushi

La Danza Butoh ci permette aprire nello spazio domande, alle quali non è importante trovare risposte, che guidino all´intensità della ricerca.
Attraversare la danza essendo assolutamente permeabili, aperti alle circostanze ed in attesa del riaffiorare della memoria che ci accompagna.
Butoh é essere qui e adesso, valorizzare ogni momento della nostra danza e nostra esistenza.

Il workshop si propone di aprire uno spazio sensibile di ricerca e scoprire strumenti grazie ai quali poter accedere al proprio immaginario poetico particolare, attraverso il movimento e l' improvvisazione, entro i termini Butoh.

Durata: 10 ore
Sabato 9 Maggio dalle 10.00 alle 15.00
Domenica 10 Maggio dalle 10.00 alle 15.00

Costi: 30,00 EU

prenotazione obbligatoria

info@teatrisospesi.org
segreteria 392 3163608

teatrisospesi
Lungomare Marconi 87
Salerno


Quio Binetti
danzatrice, coreografa, regista ed insegnante di improvvisazione butoh .
Attualmente segue il corso di laurea Dance New Trends in Contemporary IUNA (Istituto Nazionale d'Arte) che è parte dell’ Universitá di Buenos Aires.
E’ inoltre membro del CIA (Centro di studi d'arte )

Il suo particolare interesse é lo studio del Butoh, che diventa un aspetto fondamentale del suo lavoro aperto alla possibilità di costruire ponti con altre aree artistiche .
Ha studiato questa disciplina con molti maestri in Argentina e all'estero tra cui : Rhea Volij , Tadashi Endo , Maura Baiocchi , Minako Seki , Koh Morobushi , Magy Ganiko , Stephane Cheynis , Katsura Khan , Yuko Koseki , ecc .

Insegna improvvisazione e Butoh all’interno del circuito culturale di danza di Buenos Aires e in altre parti dell’Argentina ( Comodoro Rivadavia , San Luis , Mendoza , Santa Fe , Neuquén , ecc )
Ha inoltre tenuto workshops all'estero (Chile, Germania, Uruguay, Spagna, Italia )

Come produtttice dal 2007 produce e coordina Tardes y noches de Butoh ( 2007, 2008 , 2009, 2010 , 2011) presso il Centro Culturale Borges , Centro Culturale Sabato e in produzioni all’ aperto all’interno del Giardino Botanico Carlos Thays.
Contribuisce alla produzione BAIDE (Buenos Aires Internazionale di Danza Exchange) svoltasi a ottobre 2014 in Argentina
È produttrice e interprete di Proyecto Territorio, compagnia di danza di scambio tra Spagna e Argentina che dal 2012 svolge attività di improvvisazione in entrambi i paesi .
E’ inoltre produttrice , creatrice e interprete dell Gruppo multidisciplinare Los incorporales
Fa parte di G. E. I. P ( gruppo di studio e improvvisazione praticata )

Nel 2007, 2012 e nel 2014 ha ricevuto la borsa di studio del Metropolitan Arts Fund e delle scienze per la realizzazione dei loro progetti .
Nel 2006, 2008 e 2010 ha ricevuto sovvenzioni Pro-danza. (Instituto nazionale argentino del fomento alla danza)
Nel 2012 ha ricevuto la concessione dal National Endowment for the Arts per il processo di ricerca sull'improvvisazione dal Fondo Nazionalle delle Arti.

Nel 2010 ha ricevuto il premio per la migliore interprete femminile della danza , il premio per il lavoro teatrale Best Dance e il premio per Best Dance Coreografia-teatro al Festival del teatro e della danza latino-americana ( Mar del Plata , Argentina)


Vanina Goldstein

danzatrice, insegnante di Danza e Improvvisazione, Educatrice in Integrazione Somática, improvvisatrice e interprete.

Si é formata nella Contact Improvisation con Alito Alessi, Ray Chung, Martin Keogh, Susan Shell, Rebecca Bryant, Camillo Vaccalebre, Ralf Jaroschinsky, Marina Gubbay, Alma Falkemberg, Andrea Fernandez ed altri , e da vari anni si dedica al insegnamento di questa disciplina nella cittá di Buenos Aires.

Ha studiato la tecnica della danza contemporanea con diversi insegnati fra cui Ines Sanguinetti ed Eugenia Estevez. Nell’ arte dell’ improvvisazione si é perfezionata con diversi maestri argentini e non solo come Agostina DAlessandro , Ayelén Parolin, Patricia Dorin. Ha inoltre seguito per diversi anni un training arte marziale Kung Fu, Scuola Shuan Fa.

Nel 2003 completa la sua formazione in Body Mind Centering con Silvia Mamana e inizia a utilizzare questi elementi per l’insegnamento e l’investigazione del linguaggio del movimento e del corpo.
Ha inoltre studiato recitazione drammatica con Hugo Midón y Ricardo Bartis, e Clown con Raquel Sokolowikcs.

Compagnia Barone Chieli Ferrari - A UNA SIGNORINA DI PARIGI

Saturday, April 11, 2015 09:00 PM fino al Sunday, April 12, 2015 07:30 PM

Location: Lungomare Guglielmo Marconi 87, 84128 Salerno SA, 84100 Salerno
Compagnia Barone Chieli Ferrari
presenta

A una signorina a Parigi

Liberamente tratto dal racconto “Lettera a una signorina a Parigi” di Julio Cortázar

con Emilio Barone

regia
Alessandra Chieli
Massimiliano Ferrari

con il patrocinio
Ambasciata Argentina - Ambasciata Argentina Cultura
Comune di Citerna (Pg)

Vincitore del premio Teatro Td IX Tordinona alla biennale MArteLive 2014

Un efficace scrittore di racconti può scriverne di letterariamente validi, ma se qualche volta ha fatto l’esperienza di liberarsi di un racconto come chi si toglie di dosso una bestiaccia, conoscerà la differenza tra possessione e cucina letteraria.
(J.C.)

Il progetto nasce da un lungo studio dell'opera di Julio Cortázar e dall'esplorazione dei territori del fantastico e del perturbante.

In “A una signorina a Parigi” il fantastico entra nella realtà senza sovvertirne le regole, senza prendere il posto delle strutture ordinarie della vita, ma proprio per questo ne interroga il senso.

Qual è il confine tra amare un’abitudine e soccombervi?

Ciò che vediamo è un uomo chiuso in una stanza che registra dei messaggi da inviare a una misteriosa signorina a Parigi. Cerca di confessarle la sua strana sindrome.

“A una signorina a Parigi” è un viaggio nei territori del conscio e dell’inconscio, è un invito a guardare il mondo da un'altra prospettiva, l’ineffabile seduzione per “l'altro lato delle cose”.

ambientazioni sonore
Alessandra Chieli
Carlo Sperduti

scene Domenico Latronico

foto Metapics - Dario Vegliante Ph

realizzato con il sostegno di
Fanfulla Teatro (Roma)
Rialto Roma (Roma)
Teatri Sospesi (Salerno)
Inner Wheel (Città di Castello)

Sabato 11 Aprile ore 21.00
Domenica 12 Aprile ore 19,30

sottoscrizione indicativa 8,00 EU

A spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala

prenotazione consigliata
info@teatrisospesi.rg
392 3163608

teatrisospesi
Lungomare Marconi 87, Salerno

Capriglione/Limodio "Piaf: back without wings"

Saturday, March 28, 2015 21:00

Location: Palazzo Fruscione
"Piaf: back without wings"

Piaf è un battito, è un esperimento sul volo. Un’indagine sulla schiena dell’uomo senza ali, una riflessione sul potere umano della canzone, sulla bellezza dell’inferno.

L’anima e l’animalità del personaggio evocato, convocato esalta il volo basso dei passerotti leggeri e non quello rapace e tracotante degli sparvieri.

Piaf ci ricorda che il pensiero è fatto anche, a volte, di legittime meschinità ma basta cambiargli spesso acqua e lasciarlo fluire libero.

Con:
Antonetta Capriglione

Drammaturgia originale:
Maria Sole Limodio

Scena:
Giuseppe Carosetti

Assistente di scena:
Federica Moli

sottoscrizione indicativa 8,00 euro

sabato 28 Marzo
Start ore 21.00
a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala.

prenotazione consigliata

info@teatrisospesi.org

392 3163608

VOCI

Sunday, March 22, 2015 19:00

Location: Palazzo Fruscione
VOCI è uno studio sui dialoghi interiori, sul rapporto con la propria storia personale e quella del proprio tempo.

È un’indagine in forma di teatrodanza e/o installazione video-ambientale sulla matrilinearità come storia fondante e occultata della specie umana, la cui consapevolezza potrebbe muovere continenti.

È scendere in profondità recondite della memoria, in un luogo abbastanza lontano tanto da ritrovare quello che avevamo creduto perso o impossibile da raggiungere.

È un lavoro sulla perdita e sulla rinascita che ne deve conseguire. Il nostro passato ci parla continuamente, molti suoi auspici sono irrealizzati e in attesa di concretizzarsi nel presente.

Da qui parte la nostra ricerca, diretta verso quel silenzio necessario a che tutto possa essere sentito e agito fino in fondo, con coraggio, con gioia, con tutte le conseguenze del caso.

teatrisospesi

con
Natalia Cristofaro De Vincenti

Voci
Quio Binetti
Francesca Pica
Serena Bergamasco

Coreografia
Serena Bergamasco

Suono, video, allestimento
Carlo Roselli

scrittura e regia
Serena Bergamasco, Carlo Roselli

è consigliata la prenotazione
info@teatrisospesi.org
392 3163608

sottoscrizione indicativa 5.00 EU

Palazzo Fruscione
vicolo Adelberga, Salerno

ELETTROSHOCK

Saturday, March 21, 2015 21:00

Location: Palazzo Fruscione
lineeperiferiche
ELETTROSHOCK

lineeperiferiche per una volta si sposta in "centro".
Saremo ospitati a Palazzo Fruscione, Vicolo Adelberga/Salerno nell'ambito della residenza/esposizione "passaggio a sud est", con una produzione di Vincenzo Capasso, coreografo e danzatore partenopeo.

"Una miriade di emozioni si sovrappongono, tanti fotogrammi, piccole parti d'immagini e di ricordi lontani e vicini s'intrecciano fra loro.
Cosi è anche il movimento, piccoli gesti appartenenti a diverse azioni (momenti di esperienze di vita) si susseguono senza ordine preciso conservandone l'intenzione... ogni particolare contiene un'intera esperienza.

Il tempo cambia radicalmente, tutto in un'istante, il ritmo è irregolare e impazzisce con sbalzi di velocità.
Elettroshock induce lo spettatore a stati di ansia, inquietudine. Attraverso i sensi si puó percepire un continuo disturbo: momenti di tensione; pause snervanti; quiete. Elettroshock: fotografia della civiltà contemporanea"

coreografia
Vincenzo Capasso

con
Marta Cinicolo
Adriana Cristiano

sabato 21 Marzo
Start ore 21.00

sottoscrizione indicativa 8.00 EU

a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala ma si potranno visitare le altre aree del palazzo.

prenotazione consigliata
info@teatrisospesi.org
392 3163608

Palazzo Fruscione
Vicolo Adelberga, Salerno

PASSAGGIO A SUD EST

Thursday, March 19, 2015 07:00 PM fino al Friday, March 27, 2015 10:00 PM

Location: Palazzo Fruscione
Passaggio a Sud Est

Renata Frana
Pola Polanski
Marco Romano
Andreas Zampella

direzione artistica
Antonio Petti
Carlo Roselli
Serena Bergamasco

in collaborazione con le cattedre di
Sociologia degli audiovisivi sperimentali
e Sociologia dei processi comunicativi
Università degli Studi di Salerno

col Patrocinio del Comune di Salerno, Assessorato alla Cultura

partners:
F.A.I. delegazione di Salerno
Unisound web radio
Pura Cultura
Stella del Sud
Saremo Alberi
Bar Verdi
Ethos Grafica

"Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto. Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.
Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage. Per poche ore al giorno (o a notte)la nostra finestra sul mare sarà aperta per permettervi di sbirciare e farvi i fatti nostri."

Con queste parole, già quasi due anni fa, cominciava l'esperienza di "Passaggio a Sud-Est", da una idea del M° Antonio Petti e da lui fortemente voluta:
"A teatrisospesi è in corso il progetto Passaggio a Sud-Est. Passaggio stretto, difficile, irto di ostacoli. Così si intende per un quartiere, quale è quello di Torrione/Pastena, sempre esclusi agli eventi culturali della città. Ma passaggio avventuroso e complicato anche per gli artisti che praticano con serietà il difficile navigare nell’universo della creatività. Titolo metaforico, dunque, e ancora metafora del drammatico quotidiano che vivono tanti altri giovani".

La direzione artistica e le indicazioni di Petti sono state preziose per l'ottima riuscita di questa prima fase del progetto, mantenendo gli artisti coinvolti in un clima stimolante e accogliente al tempo stesso e vivificando la relazione tra diverse generazioni di artisti, sviluppando risultati inattesi professionali e umani.
Nel quartiere dove teatrisospesi ha sede, questo nostro progetto artistico, unitamente alle altre nostre attività, intende ridefinire il concetto di "periferia", di luogo lontano da un qualsivoglia centro: abbiamo cercato punti di riferimento nella relazione orizzontale che siamo riusciti a costruire con il territorio, fra gli artisti, il pubblico, espandendoci man mano e allargando le possibilità di azioni artistiche multiformi dentro e fuori Salerno.

Da Settembre 2013 abbiamo accompagnato Frana, Romano, Polanski, Puddu e Zampella passo dopo passo nello sviluppo di ogni residenza creativa, dal concepimento iniziale dell'opera alla sua realizzazione, compiendo viaggi nelle città di residenza degli artisti invitati e ospitandoli nei nostri spazi, seguendoli con le telecamere e realizzando cinque video-ritratti che documentano il passaggio compiuto, visibili insieme alle opere dal 19 al 27 Marzo, a partire dalle 16,30, presso palazzo Fruscione, Vicolo Adelberga, nel Centro storico di Salerno, meraviglioso palazzo di epoca longobarda da non molto restaurato e restituito alla città.

Queste le iniziative in programma:

GIOVEDì 19
-ore 10.00: APERTURA residenza
-ore 19.00: PRESENTAZIONE con
Alfonso Amendola, Antonio Petti, Carlo Roselli
-ore 20.00: video “PASSAGGIO A SUD EST”

SABATO 21
ore 21.00, per “lineeperiferiche/danza”
“ELETTROSHOCK” di Enzo Capasso
con Marta Cinicolo e Adriana Cristiano
ingresso a sottoscrizione

DOMENICA 22
-ore 19.00 “VOCI-studio sul dialogo interiore”
con Natalia Cristofaro De Vincenti
coreografia Serena bergamasco
testi e regia Serena Bergamasco/Carlo Roselli

LUNEDì 23
-ore 19.00 “EROI”performance
allievi laboratorio teatrisospesi
diretto da Carlo Roselli/Serena Bergamasco
-ore 20.00 “LES FORCENES-8 videodrammaturgie
sul non esserci” Regia e montaggio Enzo Mirone
Malamùt unde straligut teatr / teatrisospesi

MARTEDì 24
ore 20.00 CINQUE GIORNI DI PACE
regia di Francesco Petti e Carlo Roselli
Con Antonio Petti e Francesco Roselli
in collaborazione con ERRE teatro

GIOVEDì 26
-ore 20.00 “SOSPESI E IRRIVERENTI/
Readymades, imballaggi ed happening
La costruzione visiva nel teatro di
Tadeusz Kantor". A cura di Alfonso Amendola
-ore 21.00 "WIELOPOLE WIELOPOLE" (1980)

L'ingresso è gratuito tranne dove indicato.

per i gruppi è necessaria la prenotazione al numero
392 3163608
o alla mail info@teatrisospesi.org

MELISMA__Effetto C.C. ovvero il topolino Crick

Saturday, March 14, 2015 09:00 PM fino al Sunday, March 15, 2015 07:00 PM

Location: Lungomare Guglielmo Marconi 87, 84128 Salerno SA, 84100 Salerno
EFFETTO C.C. ovvero il topolino Crick

di Francesco Silvestri e Melina Formicola
ispirato a "Fiori per Algernon" di Daniel Keyes


Chiunque abbia buon senso, ricorderà che le confusioni degli occhi sono di due sorte e derivano da due cause: o perché si proviene dalla luce o perché si è diretti alla luce: il che è valido tanto per l’occhio della mente quanto per quelli del corpo; e chi ricordi questo, quando vede qualcuno la cui visione sia perplessa e debole, non sarà troppo incline a ridere; per prima cosa domanderà se l’anima di quell’uomo sia emersa dalla vita più luminosa e non possa vedere perché non è assuefatta all’oscurità, oppure se, essendo passata dalle tenebre al giorno, sia abbacinata da un eccesso di luce. E riterrà l’uno felice nella sua condizione e nel suo stato e compassionerà l’altro; oppure, qualora si senta propenso a ridere dell’anima che emerge dal basso alla luce, questa sua ilarità sarà più giustificata della risata che accoglie colui il quale torna dall’alto fuori della luce e nella tana.
Platone, La Repubblica

Antonio Cafiero è un ritardato mentale. Ha enormi difficoltà a trattenere nozioni o a collegare tra loro i pochi frammenti del suo passato che riesce a ricordare. Ma grazie a una improbabile operazione chirurgica, può guardare oltre la siepe, scopre il mondo meraviglioso della conoscenza e della memoria. Scopre che l’animo umano dei cosiddetti normali non è poi questo granché, ma che sapere (e sapere di sapere) è qualcosa che non ha prezzo. Due personaggi inquietanti lo accompagnano in questo suo viaggio nel paradiso-inferno, nel dentro-fuori: un chirurgo e una psicoterapeuta. Essi lo portano sulla soglia di un altro mondo e gli fanno intravedere quali meraviglie possono esserci. Ma il loro è solo un esperimento.
Alter ego di Antonio è il topo Crick che è stato sottoposto alla stessa operazione. Antonio, grazie all’incredibile stadio d’intelligenza cui è pervenuto, comincerà a studiare il fenomeno Crick, scoprendo che questa operazione ha una controindicazione: è limitata nel tempo. Antonio, specchiandosi in Crick, conosce dunque in anticipo il proprio destino. Ma se Crick il topo sembra essere il solo a capire veramente quale tragedia questi personaggi uomini stiano vivendo, decidendo una volta e per tutte del proprio destino, gli umani sembrano le creature più sole del mondo, incapaci di prendere in mano la propria vita, di accettarsi e di prendersi le proprie responsabilità. La scienza si illude di controllare l’uomo, ma le forze della natura aspettano e colpiscono impreviste e incontrollabili, come uno tsunami dell’anima.

Con
Carlo Roselli

e con
Igor Canto
Antonetta Capriglione

Voce registrata
Roberto Nisivoccia

Scene
Luciano Mancini

Luci
Franco Pescetti

Foto: Gaetano Del Mauro

Regia: Francesco Petti

Sabato 14 ore 21.00
Domenica 15 ore 19.00

ingresso: sottoscrizione indicativa 8.00 EU

A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA

prenotazione consigliata:
info@teatrisospesi.org
392 3163608

teatrisospesi
lungomare Marconi 87
Salerno

Barone/Chieli/Petti - Notturni

Saturday, March 07, 2015 09:00 PM fino al Sunday, March 08, 2015 09:00 PM

Location: Lungomare Marconi
BARONE/CHIELI/PETTI

NOTTURNI
da E. T. A. Hoffmann

“Qualcosa di tremendo ha sconvolto la mia vita. Oscuri presagi di una sorte orribile che mi minaccia incombono su di me come le ombre di nere nubi…"
L'uomo della sabbia - E.T.A. Hoffmann

“Notturni” è parte di un progetto più ampio di ricerca sul rapporto tra letteratura e teatro, sullo sviluppo della parola letteraria nello spazio acustico della scena.
Un progetto che parte nel 2012 da un ciclo di letture “a chilometro zero” tenutosi negli spazi del Forte Fanfulla a Roma, e proseguito poi con altri episodi, in un cammino ricco di incontri con vari autori. In questo viaggio, all'incrocio con la casa editrice L’Orma, avviene l’ incontro con i Notturni di E. T. A Hoffmann, una raccolta di racconti affascinanti e labirintici che lo scrittore/musicista/teatrante prussiano pubblica nel 1816-17.
Di questa raccolta fa parte quello che viene considerato il suo capolavoro, L’uomo della sabbia, racconto che
qui proponiamo nella nostra lettura e che racchiude alcuni dei temi più caratteristici dell’opera hoffmanniana: il mistero insondabile, l’irrazionale, il paranormale e il
soprannaturale, ma anche i traumi infantili, la malattia, l’incubo, il magnetismo animale. E, su tutti, l’illusione.

Una lettura di Hoffmann, dunque. Lettura che si configura quasi come un radiodramma, o forse più precisamente un audiodramma. Notturni è una sorta di opera per voci e suono. Le voci narrano una storia misteriosa e sinistra, accompagnate da una coltre sonora con la quale sono in continuo dialogo. È il suono il vero protagonista di questo spettacolo. Suono di voce, suono di musica, suono di rumore, suoni che si intrecciano in una partitura che tende a rievocare nello spettatore/ascoltatore tutto il mondo che è racchiuso in un racconto. Un suono che diventa di volta in volta ambiente, narrazione, evocazione.

Prossima tappa del viaggio hoffmanniano sarà la registrazione, per l’Orma editore, di un
audiolibro dei “Notturni”, che uscirà nel 2015.

con
Alessandra Chieli
Francesco Petti

suono
Emilio Barone

SABATO 7 Marzo ore 21.00
DOMENICA 8 Marzo ore 19.00

ingresso: sottoscrizione indicativa 8.00 EU

A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA

prenotazione consigliata:
info@teatrisospesi.org
392 3163608

teatrisospesi
lungomare Marconi 87
Salerno

L'ASILO_Studio su “Il calapranzi” di Harold Pinter

Saturday, February 28, 2015 21:00

Location: Salerno
Ex asilo Filangieri – la balena

Studio su “Il calapranzi” di Harold Pinter


In un seminterrato Bernardo e Gustavo sembrano aspettare qualcosa. Sono due killer e aspettano di ricevere ordini “dall’alto”. Il loro dialogo, in un napoletano sporco e moderno, è frammentario e spigoloso, serve a coprire un silenzio che pare più denso delle loro parole. Parole senza senso, quasi quanto quelle che da un calapranzi arrivano a scandire il crescendo della loro tensione. A chi tocca stasera?

La scena è costituita di pochi oggetti necessari, un tavolino, quattro sedie, due pistole, un giornale, poco cibo confezionato in plastica, tutto compreso nello spazio di quattro mura marcate col nastro adesivo. Il napoletano si è legato in maniera fluida e naturale da un lato ai corpi e alle voci degli attori e, dall’altro, alle atmosfere pinteriane, cosicché la scelta della lingua è stata quasi spontanea. L’idea di fare del “calapranzi” un personaggio muto viene sì dalla povertà dei mezzi di produzione, ma anche e soprattutto dall’attenzione allo spunto che il titolo originale del testo di Pinter suggeriva (l’espressione the dumb waiter può essere tradotta con “calpranzi”, “calavivande”, “montacarichi”, ma anche, più alla lettera, “il cameriere muto” o “il cameriere stupido”). Il risultato è una presenza scura e inquietante che resta ai margini, ma tiene i fili delle vite dei due nostri.



Con:
Mario De Masi
Rocco Giordano
Fiorenzo Madonna

Adattamento in napoletano:
Mario De Masi
Rocco Giordano

Aiuto regia:
Fiorenzo Madonna

Regia:
Salvatore Cantalupo

SABATO 28 FEBBRAIO
ore 21.00

ingresso: sottoscrizione indicativa 8.00 EU


A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA

prenotazione consigliata:
info@teatrisospesi.org
392 3163608


teatrisospesi
lungomare Marconi 87
Salerno

MANOVALANZA/La storia di niente e di nessuno - Studio teatrale sullo Stavrogin de “I demoni” di Dostoevskij

Saturday, February 21, 2015 21:00

Location: Salerno
#lineeperiferiche II° ed.

MANOVALANZA
LA STORIA DI NIENTE E DI NESSUNO
Studio teatrale sullo Stavrogin de “I demoni” di Dostoevskij


“Tendono alla chiarità le cose oscure
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.”
Eugenio Montale

Lo spettacolo tenta l’estrema sintesi del poderoso romanzo di Dostoevskij nella presenza solitaria di un unico personaggio, che influenza e dispone le esistenze altrui come nel gioco degli scacchi. Quella di Stavrogin è la storia di un uomo che ha fatto della sua vita una continua e sistematica irrisione del senso della vita. È la storia di un grande potere messo al servizio del niente, incarnazione di un esperimento intorno all’assoluto vuoto valoriale. Stavrogin si infervora per un’idea e poi per il suo contrario solo per vedere l’effetto che fa, su di sé e su gli altri. È il tiepido che gioca prima col ghiaccio e poi col fuoco. Irriverente, affascinante, indifferente, spaventoso. Nell’instancabile gioco dei contrari, che è il gioco stesso della vita di Stavrogin, si compie la manifestazione più concreta e irrefrenabile del teatro: l’azione, pura e necessaria, spinta fino alle estreme conseguenze. L’uomo del romanzo, l’attore sulla scena, il personaggio, l’umano che lo incarna, tutti sono il dio e al tempo stesso l’uomo nudo e inerme di fronte all’assurdo della vita. È il vuoto pieno di sé.

Regia
Adriana Follieri

Aiuto Regia
Valerio Pietrovita

Drammaturgia originale
Adriana Follieri | Fiorenzo Madonna

Con Fiorenzo Madonna

Disegno luci
Davide Scognamiglio

Elementi di scena
Selvaggia Filippini

Consulenza filosofica
Luigi Laino

Produzione
MANOVALANZA

SABATO 21 FEBBRAIO
ore 21.00

ingresso: sotoscrizione indicativa 8.00 EU


A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA

prenotazione consigliata:
info@teatrisospesi.org
392 3163608


teatrisospesi
lungomare Marconi 87
Salerno

FLOOR ROBERT/OLIMPIA FORTUNI - influenza/soggetto senza titolo

Saturday, February 14, 2015 21:00

Location: Salerno
lineeperiferiche II° edizione

INFLUENZA
Un lavoro danzato, ma non solo.

Vorrei raccontare una storia.
Ma di storie non me ne intendo,
e non so dove sono andati tutti i personaggi,
né mi ricordo il loro nome.
Posso comunque raccontarne una?
Una storia semplice, che parte dall'inizio.
Da quando mi sono svegliata stamattina.
Da quando ho imparato a camminare.
E ho attraversato il bosco.
Poi ho incontrato te.

INFLUENZA é un lavoro sugli equilibri del corpo e lo scorrere del tempo. Interroga la creazione come fatto spontaneo, esplosivo di fronte a chi guarda. L'intento è quello di andare alla base dello spostarsi e dello stare, per seguire la sensibilità del corpo ovunque esso possa portare.

Di e con
FLOOR ROBERT

una produzione
inQuanto teatro

residenza artistica
spazioK KINKALERI, Prato

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“SOGGETTO SENZA TITOLO”'

"Soggetto senza titolo" è un percorso che indaga il tema dell'abbandono nella molteplicità dei suoi significati.
una immersione nel'onirico e nell'inconscio, nel desiderio di trovare un'identità, un luogo e un tempo fuori dalle logiche del quotidiano.

Mai come adesso vorresti cedere
Stanotte chiedi a queste pareti di sorreggerti
Tu sei forte ma da solo non puoi farcela
Non puoi più fare finta che vada tutto bene
Ti risuona la musica nella testa
E sei pieno di sconforto e di amarezza
E invece vorresti essere felice veramente.
Io la vedo, quella linea sottile
Di costante tristezza dentro ai tuoi occhi
Il tuo abbandono e le parole della tua solitudine
Dentro una lattina di emozioni
Una felpa dentro cui immergersi
E piangere fino a cambiare pelle
Sei vuoto e poi ti riempi.
Sei pieno e poi ti svuoti
Hai bisogno del tuo aiuto

di e con
OLIMPIA FORTUNI

con il sostegno di
Samotracia teatrodanza


Olimpia Fortuni è una danzatrice, non sa bene dove è nata e non sa bene dove vive. Si è diplomata all' Accademia Paolo Grassi corso teatro-danza e subito dopo ha continuato la sua formazione con Raffaella Giordano. Insieme a Floor e altri 8 artisti ha creato il collettivo Famigliafuchè. Ha lavorato come danzatrice-performer per Teatro Valdoca, Casa Strasse, Arearea, Samotracia, Tino Seghal. Da diversi anni lavora come danzatrice e artista associata per Sosta Palmizi e come coreografa e direttrice di movimento per il regista Roberto Rustioni. "Soggetto senza titolo" e "Viale dei Castagni 16" sono sue personali creazioni.



Floor Robert è un'artista nata ad Haarlem, in Olanda, che ha condotto la propria formazione e la propria attività professionale fuori dal territorio di origine e oltre le distinzioni di genere. Impegnata come disegnatrice, performer e regista per inQuanto teatro e FamigliaFuchè, realtà della ricerca teatrale e della danza contemporanea che ha contribuito a creare. Ha lavorato come interprete per i Kinkaleri, compagnia Tardito Rendina, Sosta Palmizi, Marco d'Agostin ed altri. Nel 2010 e stata premiata con la menzione speciale del premio Hystrio. Dal 2014 ha avviato un suo percorso di creazione autonomo, di cui “INFLUENZA” è il suo primo spettacolo da solista.


TEATRISOSPESI
lungomare marconi 87, Salerno

sottoscrizione indicativa 8.00 EU

start ore 21.00

A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA.

prenotazioni:
info@teatrisospesi.org
392 3163608

Teatro del Lupo/Pescatori di poesia - BESTIARIO

Saturday, February 07, 2015 09:00 PM fino al Sunday, February 08, 2015 06:00 PM

Location: Salerno
Pescatori di Poesia Teatro, Teatro del Lupo e Teatri Sospesi

presentano

Sabato 7 Febbraio ore 21 e Domenica 8 Febbraio ore 18

BESTIARIO
un soliloquio per tre Maschere


Tre Maschere si offrono al pubblico senza inibizioni o censure. Ogni personaggio racconta la sua verità, la personale interpretazione del mondo che egli stesso ha contribuito a plasmare.
Il primo animale è il Lupo. Maledetto da fame atavica, dilania e sbrana le prede, ebbro di frenesia alimentare. Egli è il potere economico, mai sazio, implacabile e spietato. Mischiato nel branco per opportunismo, solitario per vocazione. Indossa un completo bianco ed il suo volto è celato dalla maschera dello Zanni, il servo affamato della Commedia.
Il secondo animale è l'Aquila. Dall'alto artiglia le sue prede, le porta in cielo con sé, per poi precipitarle contro le rocce. E' il potere religioso, ambiguo manipolatore di illusioni e di speranze. Gloria e Povertà, casta lussuria. Sulla sua testa un'altissima tiara dorata, il corpo nudo, e sul volto una maschera androgina.
Il terzo animale è il Drago. Dominatore del mito e signore degli elementi, brucia le sue prede con parole di fuoco. Rappresenta il potere politico e quello militare. Sovrano, capitano e martire della Giustizia. Regicida usurpatore abbattuto dai ribelli. Vestito di un nero kimono, sul volto è dipinta la maschera bianca e rossa di un eroe del teatro Kabuki.
Tre personaggi e storie della fine dei tempi. Le ultime parole di un'era, il bagliore prima del buio, l'estremo banchetto in tempi di carestia. L'ultima arroganza prima del silenzio.

Lo spettacolo è aperto anche al pubblico NON UDENTE e sarà interamente tradotto in Lingua dei Segni Italiana.

con Simone Fraschetti

Testo di Luna T. Sveva Testori,

Regia di Klaus Kurz,

Lingua dei Segni Italiana a cura di Michela Ortolani

foto di scena: Pamela Adinolfi

Spettacolo Vincitore del Castelbuono Teatro Festival 2011


Sottoscrizione indocativa 8 Euro -
Ridotto Non Udenti 6 Euro

sottoscrizione libera per il "dopo spettacolo"
Durata spettacolo 55 min. Circa

teatrisospesi
Lungomare Marconi, 87 Salerno

info e prenotazioni: 392 316 3608 - info@teatrisospesi.org

IL MONOLOGO: DALL'ANIMALE-TOTEM ALLA SCENA - seminario a cura di Simone Fraschetti

Friday, February 06, 2015 03:00 PM fino al Sunday, February 08, 2015 10:30 AM

Location: Salerno
IL MONOLOGO: DALL'ANIMALE-TOTEM ALLA SCENA
Seminario di Simone Fraschetti

con traduzione simultanea in Lingua dei Segni Italiana a cura di Michela Ortolani

autore, attore e regista teatrale (Pescatori di Poesia Teatro, Patas Arriba Teatro, Teatro del Lupo)

Emerge da un luogo profondo, nascosto, sorge dalla terra con movimenti propri il nostro animale, il totem. La sua voce grugnisce, ulula o cinguetta.
Porta sul suo dorso le nostre ombre, si manifesta per raccontarsi. Attraverso gli strumenti del teatro diamo voce ad una parte intima della nostra personalità, la fissiamo appuntandola in un monologo.
Il racconto viene dal corpo, da una danza libera, da movimenti extraquotidiani, unici. E la voce, o il segno, sorgono spontanei, spaventosamente differenti da quelli per noi abituali.
Il nostro animale-totem si studia, acquisisce consapevolezza, si riconosce allo specchio e diviene personaggio. E si incontra con gli altri, confronto, stimolo, alterità.
Il monologo conquista un'espessività totale, corpo e voce, o segno, indivisibili e potenti.

Il seminario, rivolto principalmente a danzatori e attori, mira alla ricerca e all'individuazione di possibilità espressive individuali non conosciute. Nuovi strumenti con cui affrontare la scena.
Per questo è aperto a tutti, danzatori e attori, professionisti e amatoriali, udenti e sordi. Dai 18 anni in su.
Il seminario sarà interamente tradotto in Lingua dei Segni Italiana da Michela Ortolani.

1° giorno - Venerdì 6 Febbraio dalle 15 alle 18
Ricerca e definizione del proprio animale-totem attraverso il corpo e la voce*. Scrittura guidata di un breve monologo.

2° giorno - Sabato 7 Febbraio dalle 15 alle 18
Nascita del Personaggio. Parola*, movimento e relazione con gli altri personaggi.

3° giorno - Domenica 8 Febbraio dalle 10.30 alle 13.30
Riepilogo del lavoro svolto ed esito scenico finale.

*I partecipanti non udenti potranno sostituire il lavoro sulla voce e sulla parola ad un lavoro sul segno.


La quota di partecipazione è di 30 Euro (20 per i non udenti), da versare Venerdì 6 Febbraio.

info e prenotazioni: 392 316 3608 - info@teatrisospesi.org

Teatri Sospesi Lungomare Marconi, 87 Salerno
6,7,8 Febbraio 2015

OPEN CLASS DANZA/teatrisospesi

Monday, February 02, 2015 09:30 AM fino al Sunday, May 31, 2015 12:30 PM

Location: Salerno
"OPEN CLASS DANZA"
Danza classica e contemporanea

Insegnanti: Vincenzo Capasso, Marta Cinicolo


Giorni:
LUNEDI'
(11.00 / 12.30 classico)
(12.30 / 14.00 contemporaneo)

MERCOLEDI'
(11.00 / 12.30 classico)
(12.30 / 14.00 contemporaneo)

Abbonamenti e carnet:

Abbonamento mensile €60 (tutte le lezioni di classico e contemporaneo)

Abbonamento mensile €40 (solo le lezioni di classico o contemporaneo)

Carnet di 8 lezioni € 50 (a scelta fra classico o contemporaneo)

Lezione doppia giornaliera €15 (una lezione di classico ed una di contemporaneo)

Lezione singola €8 (classico o contemporaneo)


teatrisospesi
Lungomare Marconi 87/91 Salerno

Per info:
331 3170095 - 393 0211766

info@teatrisospesi.org

Francesca B. Vista/Cinzia Sità: II CHANGE

Saturday, January 31, 2015 21:00

Location: Salerno
#lineeperiferiche

II CHANGE

Seconda tappa di un progetto ideato e iniziato nel 2012 (I Change), II Change è una ricerca d’armonia ispirata dalla tecnica divinatoria dell’I Ching, il celebre libro dei mutamenti. Nella nuova partitura compare un’anima, un fantasma, una proiezione antitetica, chiamata a rendere visibile l’ invisibile e a trasformare l’identico in contrario, per fare del cambiamento un passaggio vitale e necessario alla natura dell’essere umano.

Concept e Coreografia:
Francesca B. Vista

Danza:
Cinzia Sità
Francesca B. Vista

Musiche originali:
Daniele Roccato
Tool

Collaborazione alla drammaturgia:
Rafaele Morellato Lampis

Realizzato con il sostegno de La Scatola dell’Arte (Roma)
e in collaborazione con Armunia-Castiglioncello

prenotazioni
info@teatrisospesi.org
392 3163608

ingresso
sottoscrizione indicativa 8.00 EU

start ore 21.00

A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA

teatrisospesi
Lungomare Marconi 87
SALERNO

TO CHANGE: seminario intensivo diretto da Francesca B. Vista e Cinzia Sità

Saturday, January 31, 2015 10:00 AM fino al Sunday, February 01, 2015 01:00 PM

Location: Salerno
To Change
laboratorio di teatrodanza per creare, combinare, trasformare i materiali coreografici attraverso l'uso de I Ching, il celebre e antico libro dei mutamenti. Una fase di training ed una prettamente di ricerca sulle variabili timbriche, sul colore del danzatore-attore.

A cura di Francesca B. Vista e Cinzia Sità

Il laboratorio è aperto ad un numero limitato di partecipanti.

costo: 30.00 EU

info e iscrizioni
info@teatrisospesi.org
392 3163608

DONATELLA MORRONE: Moving in a metric space

Saturday, January 24, 2015 21:00

Location: Salerno
#lineeperiferiche


Donatella Morrone/MOVING IN A METRIC SPACE

Un corpo nello spazio, quattro elementi delimitanti lo spazio : "Moving in a metric space" porta in scena un corpo il cui movimento (si)costruisce in linee sempre più marcate in proiezione di un "fuori"inteso come esterno ad un corpo ed esterno ad un "frame" visibile nello spazio. Il corpo, che dapprima segna lo spazio all'interno del frame , si proietta sempre più gradualmente all'esterno di questo , creando movimenti che si compongono in sequenza di ripetizioni in crescendo sia nel ritmo che nell'intensità, esaltando così il "dentro" e il "fuori", il "vicino" e il "lontano", lo "statico" dal "dinamico".

di e con
Donatella Morrone

disegno sonoro e scenografia
Diego De Rienzo



Donatella Morrone , nata il 11/08/88 a Benevento , ha studiato danza classica e contemporanea presso la scuola Lindbergh/danza diretta da Giacomo Calabrese dal 2000 al 2007.

Prosegue i suoi studi presso KAOS-Balletto di Firenze , sotto la direzione di Roberto Sartori e Katiuscia Bozza . Dal 2007 al 2009 lavora con i coreografi Roberto Sartori ed Eugenio Buratti danzando per diverse loro creazioni.

Dal 2009 prosegue la sua formazione contemporanea in Belgio , presso P.A.R.T.S Summer School , La Raffinerie/Charleroi danse, Danscentrumjette di Bruxelles.

Nel 2010 è stata assistente al coreografo Robert Olivan e nello stesso anno inizia una collaborazione con il danzatore Marco Torrice in Belgio, Ungheria, Italia.

Ha studiato con i molti dei maggiori esponenti della scena della danza contemporanea e d' avanguardia internazionale- tra cui Chrysa Parkinson, Peter Jazsko, Samantha Van Wissen, Rasmus Olme, Jorge Jaregui, Matej Ketjzar, David Hernandez, Libby Farr, Ori Flomin, Martin Kilvady, Gabriel Schenker, Adriana Borriello,Simona Bertozzi, Frey Faust e altri- focalizzando il suo interesse per la Contact improvisation, il Floor Work e le arti performative.

Nel maggio 2011 supera le audizioni per SEAD Exerimental Academy of Dance di Salisburgo.

Dal 2012 prosegue i suoi studi presso l' Accademia Nazionale di Danza al Triennio Tecnico Compositivo presso il Teatro Carlo Gesualdo di Avellino , sotto la direzione artistica di Adriana Borriello.

Prende parte alla creazione coreografica di A.Borriello " Beltà, poi che t'assenti".

Nel giugno 2013 danza per il cortometraggio "Verrà cantando il sangue " della regista Patrizia Fragonese, presentato al concorso Biennale Cinema di Venezia 2013.

Agosto 2013 partecipa con la performance "Livect" al Festival Internazionale di Musica Elettornica "FLUSSI-MediaArtsFestival"collaborando con Salvo Nostrato , Interactive Sound Artist & Designers di Londra.


LAVORI RECENTI :

giugno 2014 : "Sahara Para Todos" coreografia di Michele Di Stefano , per Biennale college danza 2014.

Agosto -settembre 2014 : "Walkabout" coreografia di Dominique Duszynski , presso Liège e Maastricht.

PERSONAL WORKS :

2011 : "Shifting Identity" , per Il festival RE-GENERATION
2012 : "Reset" con Giacomo Calabrese, per CONCERTI DELLA BOTTEGA.
2013 : "T.F.T.- Tea for two"con Alfonsina Beatrice.

2014 : progetto video "WORK 1 : Moving in a metric space" con la collaborazione del regista Davide Pannullo.



teatrisospesi
lungomare Marconi 87, Salerno

ingresso a sottoscrizione indicativa 8.00 euro

start ore 21:00
A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA.

INFO E PRENOTAZIONI

info@teatrisospesi.org

392 3163608

QUI E ALTROVE- ARCHITETTURA DEL MOVIMENTO - workshop di improvvisazione e composizione

Thursday, January 22, 2015 10:00 AM fino al Sunday, January 25, 2015 01:00 PM

Location: Salerno
QUI E ALTROVE- ARCHITETTURA DEL MOVIMENTO - workshop di improvvisazione e composizione

dal 22 al 25 Gennaio

Il workshop è rivolto a danzatori professionisti e non che abbiano voglia di sperimentare le proprie capacità attraverso il corpo, al fine di migliorare la prestazione artistica, sviluppare la sensibilità percettiva dello spazio circostante, la relazione con esso e con gli altri esseri.

La comunicazione non verbale permette all'essere umano di percepire “l’altro” e “lo spazio” con sensibilità acuta, di arrivare a comprendere in anticipo le intenzioni altrui e di agire in tempo reale a favore di un intento; al contempo e per conseguenza l’imprevisto nel movimento genera la regola alla base di una nuova comunicazione.
Esso crea tra le persone una comunione d’intenti espressi non verbalmente ma che permettono a ciascuno di “partecipare” al progetto creativo in atto avanzando nella medesima direzione concettuale, la quale si sviluppa in forma di movimento compositivo istantaneo.

Lo spazio vuoto e quello pieno, vicino o lontano che sia, necessita di uno stato di allerta fisico e mentale per poter essere agito efficientemente. A questo proposito il danzatore è considerato come “architetto del movimento”, non soltanto perché compone l’opera in corpo/forma/spazio in base alla propria conoscenza e consapevolezza dell’idea compositiva, ma anche perché tiene estremamente in considerazione i fattori esterni (al corpo), che dipendano essi da strutture visive, da fattori etnologici, da proiezioni di sé stessi nelle immagini presenti nel mondo.

Il danzatore osserva, elabora e compone nell’immaginario collettivo forme visibili e tangibili, per tanto mutevoli. Attraverso il movimento del corpo descrive ciò che percepisce, in tempi lunghi, brevi o in frammenti al fine di lasciare una traccia o un informazione chiara e ben definita ai fruitori di quella espressione, indifferentemente dal fatto che partecipino collaborando fisicamente o mentalmente.

Non esiste una regola universale giusta e inequivocabile: ogni soluzione del corpo è una nuova esperienza, un nuovo progetto, una nuova esigenza espressa, una nuova creazione in atto...perciò...non resta che incuriosirsi e provare!

Donatella Morrone

info e prenotazioni
392 3163608

info@teatrisospesi.org

Donatella Morrone , nata il 11/08/88 a Benevento , ha studiato danza classica e contemporanea presso la scuola Lindbergh/danza diretta da Giacomo Calabrese dal 2000 al 2007.

Prosegue i suoi studi presso KAOS-Balletto di Firenze , sotto la direzione di Roberto Sartori e Katiuscia Bozza . Dal 2007 al 2009 lavora con i coreografi Roberto Sartori ed Eugenio Buratti danzando per diverse loro creazioni.

Dal 2009 prosegue la sua formazione contemporanea in Belgio , presso P.A.R.T.S Summer School , La Raffinerie/Charleroi danse, Danscentrumjette di Bruxelles.

Nel 2010 è stata assistente al coreografo Robert Olivan e nello stesso anno inizia una collaborazione con il danzatore Marco Torrice in Belgio, Ungheria, Italia.

Ha studiato con i molti dei maggiori esponenti della scena della danza contemporanea e d' avanguardia internazionale- tra cui Chrysa Parkinson, Peter Jazsko, Samantha Van Wissen, Rasmus Olme, Jorge Jaregui, Matej Ketjzar, David Hernandez, Libby Farr, Ori Flomin, Martin Kilvady, Gabriel Schenker, Adriana Borriello,Simona Bertozzi, Frey Faust e altri- focalizzando il suo interesse per la Contact improvisation, il Floor Work e le arti performative.

Nel maggio 2011 supera le audizioni per SEAD Exerimental Academy of Dance di Salisburgo.

Dal 2012 prosegue i suoi studi presso l' Accademia Nazionale di Danza al Triennio Tecnico Compositivo presso il Teatro Carlo Gesualdo di Avellino , sotto la direzione artistica di Adriana Borriello.

Prende parte alla creazione coreografica di A.Borriello " Beltà, poi che t'assenti".

Nel giugno 2013 danza per il cortometraggio "Verrà cantando il sangue " della regista Patrizia Fragonese, presentato al concorso Biennale Cinema di Venezia 2013.

Agosto 2013 partecipa con la performance "Livect" al Festival Internazionale di Musica Elettornica "FLUSSI-MediaArtsFestival"collaborando con Salvo Nostrato , Interactive Sound Artist & Designers di Londra.


LAVORI RECENTI :

giugno 2014 : "Sahara Para Todos" coreografia di Michele Di Stefano , per Biennale college danza 2014.

Agosto -settembre 2014 : "Walkabout" coreografia di Dominique Duszynski , presso Liège e Maastricht.

PERSONAL WORKS :

2011 : "Shifting Identity" , per Il festival RE-GENERATION
2012 : "Reset" con Giacomo Calabrese, per CONCERTI DELLA BOTTEGA.
2013 : "T.F.T.- Tea for two"con Alfonsina Beatrice.

2014 : progetto video "WORK 1 : Moving in a metric space" con la collaborazione del regista Davide Pannullo.

Teatri della Viscosa: "No t'avevo detto"

Saturday, January 10, 2015 21:00

Location: Salerno
#LINEEPERIFERICHE

Teatri della Viscosa
"No t'avevo detto"


Dopo più di 50 repliche in tutta Italia NO TAVEVO DETTO approda a Salerno!


Da Afragola(NA) a Tor Sapienza (RM), dal Mugello (FI) alla Val di Susa.
La protagonista Maria diventa ferroviera, convinta sostenitrice del progetto dell'Alta Velocità, inizia un percorso nel tempo (dai primi anni 90) e nello spazio, che la porta a conoscere le varie realtà devastate dalla grande opera.
Il viaggio di Maria sarà sia personale, attraverso il lavoro, la casa, il mutuo; sia collettivo attraverso la voce di altri personaggi e le loro storie.

Uno spettacolo che racconta una fetta della nostra contemporaneità. Argomento cardine: il progetto dell'Alta Velocità in Italia.

Il progetto No Tavevo detto ci pone come teatranti direttamente coinvolti, come attori e cittadini. Non solo testimoni o narratori di fatti storici, ma anche schierati contro le speculazioni che ricadono sulla vita di tutti.
La narrazione, il canto, la maschera e un buon allenamento all'improvvisazione sono i capisaldi di questo lavoro.

di e con
Laura Pece
Stefano Greco

musiche
Francesca Bertozzi


teatrisospesi
Lungomare Marconi 87
Salerno

start ore 21.00

ingresso
sottoscrizione consigliata 8.00 EU

consigliata la prenotazione
392 3163608

info@teatrisospesi.org

A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ENTRARE IN SALA.

Laboratorio di illuminotecnica

Friday, January 09, 2015 10:30

Location: Salerno
Laboratorio di illuminotecnica
a cura di Stefano Greco/Teatri della viscosa

il primo seminario-di una lunga serie- di questa seconda edizione di lineeperiferiche, con Stefano Greco dei Teatri della Viscosa (Roma). I posti sono limitati e c'è poco tempo. Affrettatevi!

Conoscere L’ASPETTO TECNICO DELLA MACCHINA TEATRALE è complementare alle conoscenze degli ATTORI e dei REGISTI per facilitare il processo di produzione o realizzazione di uno spettacolo.

DEDICATO A
Attori, registi e compagnie emergenti che intendono iniziare ad autogestirsi l'aspetto tecnico dei propri spettacoli.

ARTICOLAZIONE DEL CORSO

LE ATTREZZATURE E LA NOMENCLATURA

APPARECCHIATURE ALL'OPERA E LA LORO FUNZIONE

CENNI PER LA FONIA, CASSE, MIXER E MICROFONI

SICUREZZA SUL LAVORO

METODO
Chiacchierata di libero confronto sui temi che si affrontano aiutati da slide esplicative e dove è possibile con l'oggetto tecnico vero e proprio. Esposizione, domande, risposte e pratica quando è possibile.

• GIORNI e COSTI
Venerdì, Sabato dalle 11:00 alle 13:00
35 Euro a partecipante.

• STEFANO GRECO
Da 15 anni tecnico del suono e delle luci. Ha lavorato e lavora come freelance per service dello spettacolo e compagnie teatrali. Tra le quali Compagnia dell'Arancia, Ulderico Pesci.

la Prenotazione è obbligatoria entro e non oltre il 7 Gennaio. I "mi piace" , dei quali siamo riconoscenti, non valgono come prenotazione!!! attenzione, noi ve lo abbiamo detto!

segreteria 392 3163608

teatrisospesi
Lungomare Marconi 87
Salerno

NAGHMA - Musiche dell’Afghanistan

Monday, December 29, 2014 21:00

Location: Salerno
NAGHMA - Musiche dell’Afghanistan


Peppe Frana, robab
Ciro Montanari, tabla


L’Afghanistan, terra martoriata e crocevia di culture, vanta un’antica e ricchissima tradizione musicale sopravvissuta a stento alle nefaste vicende storiche anche recenti.
La musica Afghana è strettamente imparentata alla grande tradizione dell’India del Nord, basandosi sul sistema modale del Raga, ma incorpora elementi provenienti dalla musica persiana e dalle tradizioni popolari dell’asia centrale.

Il Robab è il liuto a plettro nativo dell’Afghanistan, è unanimamente considerato l’antenato del sarod indiano.

La Tabla è la percussione principale della musica hindustana, è normalmente utilizzata anche in Afghanistan, dove addirittura pare sia nata.

Peppe Frana: polistrumentista specializzato nei cordofoni a plettro extraeuropei e medievali, ha appreso il robab afghano sotto la guida di Daud Khan Sadozai.

Ciro Montanari: nel 2003 intraprende lo studio della percussione indiana (tabla) sotto la guida del maestro Pandit Sankha Chatterjee (Rabindra Bharat University Kolkata) e, in seguito, presso il conservatorio A.Pedrollo di Vicenza nel corso di studi di "Tradizioni Musicali Extraeuropee ad indirizzo Indologico" con Federico Sanesi.

start ore 21.00
è consigliata la prenotazione
info@teatrisospesi.com
392 3163608

ingresso:
sottoscrizione consigliata 7.00 EU

//OPEN DAY//laboratori//performance...

Saturday, September 27, 2014 11:00

Location: Salerno
Apriamo il nuovo anno di attività con una giornata dedicata alla danza e al teatro con laboratori e performance per tutti! laboratori e performance in contemporanea in due diverse sale.
Presenteremo in questa occasione il cartellone per "lineeperiferiche", le nuove residenze e idee per "passaggio a sud est" e le novità sui nostri partner, tourne', seminari, eventi speciali...

tutte le attività sono gratuite, la prenotazione è gradita!

Ecco gli orari e le attività previste:

/SALA A/

ore 12.00: aperitivo presentazione delle attività 2014/2015

dalle ore 16.00 in poi:
per i più piccoli

lettura animata/filastrocche e canzoni

dalle 18.00
proiezioni dei video prodotti durante l'anno 2013/2014

Esposizione delle opere residenziali
da Passaggio a Sud Est

performance teatrali, musicali e di danza dalle 21.00
tarallucci, vino e alco Aperto!!! porta ciò che vuoi condividere, ciò che vuoi trovare!!!

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/SALA B/

TEATRO
a cura di Carlo Roselli 11.00/12.00

DANZA CLASSICA
a cura di Carmela Fiore 12.00/13.00

GARUDA
a cura di Mariella Ferra 13.00/14.00

PILATES
a cura di Mariella Ferra 14.00/15.00

BODY FLY
a cura di Michela Chirico 15.00/16.00

MODERN-lezione coreografica
a cura di Michela Chirico 16.00/17.00

TANGO PER BAMBINI
a cura di Natalia Cristofaro 17.00/18.00

DANZA CONTEMPORANEA
a cura di Serena Bergamasco 18.00/19.00

LABORATORIO TEATRODANZA
a cura di Carlo Roselli e Serena Bergamasco 19.00/20.00

YOGA
a cura di Giorgio Sica 20.00/21.00

DANZA DEL VENTRE
a cura di Natalia Cristofaro De Vincenti 21.00/22.00

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segreteria: 392 3163608

teatrisospesi/VOCI-studio sui dialoghi interiori/ARCOCATALANOFEST

Sunday, September 07, 2014 21:30

Location: Salerno, via mercanti 67
VOCI è uno studio sui dialoghi interiori, sul rapporto con la propria storia personale e quella del proprio tempo.

È un’indagine in forma di teatrodanza e/o installazione video-ambientale sulla matrilinearità come storia fondante e occultata della specie umana, la cui consapevolezza potrebbe muovere continenti.

È scendere in profondità recondite della memoria, in un luogo abbastanza lontano tanto da ritrovare quello che avevamo creduto perso o impossibile da raggiungere.

È un lavoro sulla perdita e sulla rinascita che ne deve conseguire. Il nostro passato ci parla continuamente, molti suoi auspici sono irrealizzati e in attesa di concretizzarsi nel presente.

Da qui parte la nostra ricerca, diretta verso quel silenzio necessario a che tutto possa essere sentito e agito fino in fondo, con coraggio, con gioia, con tutte le conseguenze del caso.

teatrisospesi


con
Natalia Cristofaro De Vincenti

Voci
Quio Binetti
Francesca Pica
Serena Bergamasco

Coreografia
Serena Bergamasco

Suono, video, allestimento
Carlo Roselli

è consigliata la prenotazione
prenotazioni: MUMBLE RUMBLE 349 6352159

scrittura e regia
Serena Bergamasco, Carlo Roselli

PASSAGGIO A SUD EST #5/Paolo Puddu OPENING

Friday, June 20, 2014 21:00

Location: Salerno
PASSAGGI A SUD EST
Direzione artistica a cura di Antonio Petti


ULTIMO APPUNTAMENTO PER IL 2014

Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto.

Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.

Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage. Per poche ore al giorno (o a notte)la nostra finestra sul mare sarà aperta per permettervi di sbirciare e farvi i fatti nostri.

QUESTA VOLTA AI CURIOSI CHE CI VERRANNO A TROVARE DURANTE LA RESIDENZA SARANNO OFFERTI TE', CAFFE', BISCOTTINI E QUANT'ALTRO!!!

"A teatrisospesi è in corso il progetto ‘Passaggio a Sud-Est.’ Passaggio stretto, difficile, irto di ostacoli. Così si intende per un quartiere, quale è quello di Torrione, sempre escluso agli eventi culturali della città. Ma passaggio avventuroso e complicato anche per i giovani che praticano con serietà il difficile navigare nell’universo della creatività. Titolo metaforico, dunque, e ancora metafora del drammatico quotidiano che vivono tanti altri giovani.

Per quest’anno teatrisospesi progetta cinque mostre di cinque giovanissimi artisti. La prima è quella di Andreas Zampella, cavese di notevole talento e dalla intense qualità espressive. Seguirà la mostra di Renata Frana, cavese anch’essa, dotata di una capacità tutta sua di muoversi nelle diverse sperimentazioni. Marco Romano è un artista beneventano che proporrà dipinti, dalla pennellata veloce, che colgono momenti della vita, episodi della quotidianità. Poi Paolo Puddu, sardo, che attraverso la sua opera sottolinea “come è fondamentale essere professionisti dell’innovazione, ma sinceramente rispettosi dei propri sogni e dei propri ideali.” E ancora Pola Polanski, giovane artista polacca, autrice di interessantissime installazioni itineranti, un po’ provocanti".

Antonio Petti



Paolo Puddu nasce a Napoli il 24-03-1986. Nell’a.a. 2008/2009 si laurea presso l’Accademia
di Belle Arti di Napoli con una tesi in pittura dal titolo “geometrie visionarie”. Nell’a.a. 2011/2012
trascorre un periodo di studi all’Akademie der Bildenden Kunste di Monaco studiando con Albert
Hien ed Hermann Pitz - “guest professor” Hans Op de Beeck. Nello stesso anno consegue presso
l’Accademia di Belle Arti di Napoli il diploma di laurea di secondo livello in arti visive e discipline
dello spettacolo con una tesi in scultura dal titolo “architetture androgine”.
ll suo lavoro si articola in linguaggi differenti utilizzando principalmente il disegno, la fotografia e la
scultura. Ha esposto in numerosi spazi in Italia e all’estero. Nel 2011 è tra i protagonisti del FILMFestivalLInGG
di Monaco di Baviera e tra i vincitori della IV Biennale Giovani Emergenti Campani.
Nel 2012 partecipa al workshop “Agenti autonomi e sistemi multiagenti” condotto da Michele di
Stefano/MK e Margherita Morgantin; un progetto di Fondazione Furla per l’arte in collaborazione
con MAMBO e xing, tenutosi a Bologna. Nello stesso anno è vincitore al V Concorso Nazionale
per l’attribuzione di 9 Borse di studio alla Ricerca Artistica italiana con il progetto: Spazio #1
(o cubo o buco). Sempre nel 2012 è invitato a partecipare alla collettiva n.i.na tenutasi al museo
PAN di Napoli, segnalato tra i migliori artisti laureatosi negli ultimi 10 anni nelle Accademie Italiane.
Nel 2013 è tra gli artisti selezionati per il LAP/Public Art Award: Corso Superiore di Arti Visive
condotto da Anna Detheridge, Emilio Fantin, Mariadelaide Cuozzo, Bianco-Valente e Bruno Di
Marino.
Attualmente vive e lavora a Napoli

VERNISSAGE: Venerdì 20 Giugno

Passaggi a Sud Est #5 / Paolo Puddu

Friday, June 13, 2014 07:00 AM fino al Sunday, June 15, 2014 11:00 PM

Location: Salerno
PASSAGGI A SUD EST
Direzione artistica a cura di Antonio Petti


ULTIMO APPUNTAMENTO PER IL 2014

Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto.

Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.

Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage. Per poche ore al giorno (o a notte)la nostra finestra sul mare sarà aperta per permettervi di sbirciare e farvi i fatti nostri.

QUESTA VOLTA AI CURIOSI CHE CI VERRANNO A TROVARE DURANTE LA RESIDENZA SARANNO OFFERTI TE', CAFFE', BISCOTTINI E QUANT'ALTRO!!!

"A teatrisospesi è in corso il progetto ‘Passaggio a Sud-Est.’ Passaggio stretto, difficile, irto di ostacoli. Così si intende per un quartiere, quale è quello di Torrione, sempre escluso agli eventi culturali della città. Ma passaggio avventuroso e complicato anche per i giovani che praticano con serietà il difficile navigare nell’universo della creatività. Titolo metaforico, dunque, e ancora metafora del drammatico quotidiano che vivono tanti altri giovani.

Per quest’anno teatrisospesi progetta cinque mostre di cinque giovanissimi artisti. La prima è quella di Andreas Zampella, cavese di notevole talento e dalla intense qualità espressive. Seguirà la mostra di Renata Frana, cavese anch’essa, dotata di una capacità tutta sua di muoversi nelle diverse sperimentazioni. Marco Romano è un artista beneventano che proporrà dipinti, dalla pennellata veloce, che colgono momenti della vita, episodi della quotidianità. Poi Paolo Puddu, sardo, che attraverso la sua opera sottolinea “come è fondamentale essere professionisti dell’innovazione, ma sinceramente rispettosi dei propri sogni e dei propri ideali.” E ancora Pola Polanski, giovane artista polacca, autrice di interessantissime installazioni itineranti, un po’ provocanti".

Antonio Petti



Paolo Puddu nasce a Napoli il 24-03-1986. Nell’a.a. 2008/2009 si laurea presso l’Accademia
di Belle Arti di Napoli con una tesi in pittura dal titolo “geometrie visionarie”. Nell’a.a. 2011/2012
trascorre un periodo di studi all’Akademie der Bildenden Kunste di Monaco studiando con Albert
Hien ed Hermann Pitz - “guest professor” Hans Op de Beeck. Nello stesso anno consegue presso
l’Accademia di Belle Arti di Napoli il diploma di laurea di secondo livello in arti visive e discipline
dello spettacolo con una tesi in scultura dal titolo “architetture androgine”.
ll suo lavoro si articola in linguaggi differenti utilizzando principalmente il disegno, la fotografia e la
scultura. Ha esposto in numerosi spazi in Italia e all’estero. Nel 2011 è tra i protagonisti del FILMFestivalLInGG
di Monaco di Baviera e tra i vincitori della IV Biennale Giovani Emergenti Campani.
Nel 2012 partecipa al workshop “Agenti autonomi e sistemi multiagenti” condotto da Michele di
Stefano/MK e Margherita Morgantin; un progetto di Fondazione Furla per l’arte in collaborazione
con MAMBO e xing, tenutosi a Bologna. Nello stesso anno è vincitore al V Concorso Nazionale
per l’attribuzione di 9 Borse di studio alla Ricerca Artistica italiana con il progetto: Spazio #1
(o cubo o buco). Sempre nel 2012 è invitato a partecipare alla collettiva n.i.na tenutasi al museo
PAN di Napoli, segnalato tra i migliori artisti laureatosi negli ultimi 10 anni nelle Accademie Italiane.
Nel 2013 è tra gli artisti selezionati per il LAP/Public Art Award: Corso Superiore di Arti Visive
condotto da Anna Detheridge, Emilio Fantin, Mariadelaide Cuozzo, Bianco-Valente e Bruno Di
Marino.
Attualmente vive e lavora a Napoli

VERNISSAGE: Venerdì 20 Giugno

Passaggi a sud est #4/Pola Polanski

Friday, May 23, 2014 21:00

Location: Salerno
PASSAGGI A SUD EST
Direzione artistica a cura di Antonio Petti

Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto.

Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.

Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage. Per poche ore al giorno (o a notte)la nostra finestra sul mare sarà aperta per permettervi di sbirciare e farvi i fatti nostri.

"A teatrisospesi è in corso il progetto ‘Passaggio a Sud-Est.’ Passaggio stretto, difficile, irto di ostacoli. Così si intende per un quartiere, quale è quello di Torrione, sempre escluso agli eventi culturali della città. Ma passaggio avventuroso e complicato anche per i giovani che praticano con serietà il difficile navigare nell’universo della creatività. Titolo metaforico, dunque, e ancora metafora del drammatico quotidiano che vivono tanti altri giovani.
Per quest’anno teatrisospesi progetta cinque mostre di cinque giovanissimi artisti. La prima è quella di Andreas Zampella, cavese di notevole talento e dalla intense qualità espressive. Seguirà la mostra di Renata Frana, cavese anch’essa, dotata di una capacità tutta sua di muoversi nelle diverse sperimentazioni. Marco Romano è un artista beneventano che proporrà dipinti, dalla pennellata veloce, che colgono momenti della vita, episodi della quotidianità. Poi Paolo Puddu, sardo, che attraverso la sua opera sottolinea “come è fondamentale essere professionisti dell’innovazione, ma sinceramente rispettosi dei propri sogni e dei propri ideali.” E ancora Pola Polanski, giovane artista polacca, autrice di interessantissime installazioni itineranti, un po’ provocanti".
Antonio Petti

TreQuarti in concerto

Sunday, May 18, 2014 21:00

Location: Salerno
I TreQuarti giungono a suonare bal trad, proprio attraverso e grazie al ballo, essendo essi stessi dei bravi se non eccellenti, e sicuramente appassionati danzatori...

E' questa passione per il ballo grazie alle mazurke klandestine, ormai diffuse in tutte le principali città italiane, che li spinge a girare per i festival di mezza europa! Così cominciano a suonare insieme, dapprincipio come "I soci sulle nuvole".

Questo genere musicale che comprende balli tradizionali e neo trad, tra i quali mazurka, scottish, chapelloise, circolo circassiano, bourrèe, rondeau,valse e molti altri. E cosa c'è di più bello e magico del stringersi in un abbraccio di danza? Forse il suonare e far danzare e magari innamorare ogni coppia a portata di orecchio!!!

Il balfolk resta un mondo ancora tutto da scoprire, una dimensione giocosa e al tempo stesso profonda di incontro e condivisione.

TreQuarti
- Alessandra Capone (voce)
- Mariano Nativo Rippa (organetto diatonico)
- Ciro Troise (chitarra e voce)

ingresso sottoscrizione indicativa 5.00 EU
inizio ore 21.00

info@teatrisospesi.org
392 3163608

Cinzia Sità/SostaPalmizi - Seminario intensivo di danza contemporanea

Wednesday, May 14, 2014 10:00 AM fino al Saturday, May 17, 2014 02:00 PM

Location: Salerno
"Quello che mi propongo di lavorare, riguarda l’aspetto della presenza e dell’ascolto di sé in relazione allo spazio, al tempo, alle cose e agli altri.
Nutrire la propria presenza attraverso piccoli pretesti che possono tradursi in azioni di movimento più o meno complessi, ma che, allo stesso tempo, mantengano viva la ricerca delle misure di relazione, in una continua osservazione degli opposti, se non c’è la chiusura non vi può essere l’apertura, se non c’è il pesante, il leggero non esiste etc.

La classe inizia con un training volto ad avvicinarci al nostro strumento corpo, a prenderne confidenza e consapevolezza.
Un tipo di training più o meno codificato, più o meno complesso, che attinge elementi dalla tecnica release e floor work ed in cui comunque sia data la possibilità di avviare un laboratorio di sperimentazione su un proprio linguaggio, partendo proprio da sé.
Un altro aspetto per me importante sia nel training che nella parte più laboratoriale, riguarda il “mondo” dell’improvvisazione, uno spazio in cui mi “permetto” di usare tutto il vocabolario di movimento acquisito, giocando anche con altri elementi, che possono individuarsi in oggetti, in testi, o semplici parole, in canti. Come individuare dei segni e delle tracce che in quello spazio e quel tempo vengono messi a disposizione per creare contesti partendo da temi specifici, in cui la regola diventa il limite che ci permette di trovare e spaziare nella nostra libertà".
Cinzia Sità

il workshop è rivolto a danzatori, attori, musicisti e performers circensi.

da Mercoledì 14, giovedì 15 e Sabato 17 Maggio
dalle ore 10.00 alle 14.00

costo: 40,00 euro



la prenotazione è obbligatoria entro e NON oltre il 12 Maggio alla mail info@teatrisospesi.org o chiamando al numero 392 3163608

Presentazione del libro "Re Sacerdote e Profeta" di Maurizio Igor Meta

Friday, May 09, 2014 20:00

Location: Salerno
venerdì 9 Maggio, ore 20.00

Presentazione del libro "Re Sacerdote e Profeta" di Maurizio Igor Meta, edito da Caracò nella collana "Teatri di carta".

“Re Sacerdote e Profeta”, Selezione Premio Scenario 2009, nel 2010 entra a far parte del progetto residenziale Forever Young? de La Corte Ospitale di Rubiera, debuttando in prima nazionale presso il Teatro Subasio di Spello nello stesso anno. Successivamente, è stato ospite di diversi teatri e festival italiani. Con questo lavoro Maurizio Igor Meta ha ricevuto il Premio Landieri 2013 con la seguente motivazione: "Per un’interpretazione agile, diretta, dai toni essenziali, asciutta, per un monologo ben recitato, dove parole e attore camminano insieme".

Caracò Editore ha scelto di pubblicarne la drammaturgia nella collana "Teatri di Carta".

Sinossi
Aldo è un rapinatore professionista di banche, che agisce secondo dieci regole fondamentali che non tradisce, perchè «fare una rapina è un lavoro, un mestiere, un mestiere duro». Tra “spaccate”, “doppie in contemporanea” e il “colpo perfetto”, scorriamo la sua vita fin dentro l’ospedale psichiatrico giudiziario, dove si “scontra” con Mastrogiorgio, metà infermiere e metà picchiatore, con il “gioco della sputazza” e l’Aloperidolo. Ed è proprio qui che avviene la “rivelazione”, che Aldo diventa Re Sacerdote e Profeta…

«Non c’è morale nel testo di Maurizio, non è previsto il giudizio; c’è la grande capacità di cogliere la straordinarietà di un’esistenza e trovare una possibilità di filtrarla e metterla in scena, di riviverne delle porzioni, delle sensazioni con complessa e sapiente semplicità. Diretto, malinconico, esaltante e immediato, triste, ironico e comico come il teatro e come ci si augura una vita».
(Dalla prefazione di Walter Zambaldi)

Presentazione a cura dell'autore e incursioni sonoro/musicali di Carlo Roselli

proiezione del book trailer (nomination "best commission" e "best direction" al Caffeina booktrailer festival.

ingresso libero.

Lineeperiferiche-teatrisospesi/VOCI(studio sul dialogo interiore#1)

Saturday, April 26, 2014 21:00

Location: Salerno
VOCI è un progetto che parte come studio sulla relazione tra la realtà oggettiva e comunemente accettata con la spesso segreta esperienza di chi “sente le voci”: esperienza che, a seconda del contesto sociale, economico, religioso etc… in cui avviene, viene negata e stigmatizzata come segno di follia oppure muove addirittura intere popolazioni ad emanciparsi.
Sono in effetti profonde “voci disincarnate” che hanno spesso spinto l’umanità ad agire, voci umane o divine poco importa. Su tutti, vero o falso che sia, l’esempio della Pulzella d’Orléans che, ispirata da voci e visioni, cambia il suo destino e quello di un intero popolo.

VOCI è uno studio sui dialoghi interiori, sul rapporto con la propria storia personale e quella del proprio tempo.
È un’indagine in forma di teatrodanza e installazione ambientale sulla matrilinearità come storia fondante e occultata della specie umana, la cui consapevolezza può muovere i continenti.
È un lavoro sulla perdita e sulla rinascita che ne deve conseguire. Il nostro passato ci parla continuamente, molti suoi auspici sono irrealizzati e in attesa di concretizzarsi nel presente.

Da qui parte la nostra ricerca, verso quel silenzio necessario a che tutto possa essere sentito e agito fino in fondo, con tutte le conseguenze del caso.


con
Natalia Cristofaro De Vincentis

Voci
Quio Binetti
Francesca Pica
Serena Bergamasco

Coreografia
Serena Bergamasco

Suono, allestimento
Carlo Roselli

scrittura e regia
Serena Bergamasco, Carlo Roselli

SABATO26APRILE

unico spettacolo ore21.00

ingresso sottoscrizione indicativa 8.00 EU

NB: PRENOTAZIONE CONSIGLIATA!

teatrisospesi@gmail.com
392 3163608

teatrisospesi
Lungomare Marconi 87, Salerno
di fronte le "giostrine bruciate"... non lontano dalla pompa di benzina.

A SPETTACOLO INIZIATO NON SARA' POSSIBILE ACCEDERE ALLA SALA

Lineeperiferiche/QUIO BINETTI-morar

Saturday, April 19, 2014 21:00

Location: Salerno
La danza proviene da un corpo isolato e sensibile dove la pelle è il territorio dell'evento.
Il movimento sorge dal profondo del corpo e si svolge in superficie, in uno spazio dove interno ed esterno sono in comunicazione.
La pelle opera come limite contenitore e luogo della danza.
Un piccolo territorio di gesti selvaggi.
Inevitabilmente il corpo si trasforma, diventa umano, diventa donna.
Morar é un corpo intenso.
Un spazio abitabile.

Danza: Quio Binetti

Collaborazione creativa: Diego Lozano

Musica: Jose Binetti


Creato nell'arte danza spazio collettivo 2010

a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala

SABATO19APRILE
ore 21.00

ingresso sottoscrizione indicativa 8.00 EU

ingresso gratuito per i partecipanti al workshop

WORKSHOP BUTHO E IMPROVVISAZIONE/Quio Binetti (Argentina)

Wednesday, April 16, 2014 07:00 PM fino al Saturday, April 19, 2014 02:00 PM

Location: Salerno
Workshop di Butoh e improvvisazione
Condotto da Quio Binetti (Argentina)

La Danza Butoh ci permette aprire domande nello spazio, dove l’importante non è trovare una risposta , ma l´intensità della ricerca.
Attraversare la danza essendo assolutamente permeabili, aperti a le circostanze ed in attesa della memoria che ci accompagna.
Butoh é essere qui e adesso, valorizzare ogni momento della nostra danza e nostra esistenza.

I danzatori di Butoh sono capaci di trasformarsi:
Essere umano, non umano, animale, spirito, vegetale, donna, uomo, androgino, ammalato, criminale, libellula, polvere, vuoto, etc... contengono il potere di mostrare quello che non si vede a prima vista, quello che ogni corpo contiene come un gioiello unico al suo interno.

"Non è solo una questione tecnica, ma di una esperienza spirituale per ottene la forza che permetta rompere le verità che trattieni, per potere entrare in un campo nuovo, dove troverai l´energia che abita dentro di te ma che non conosci”
Mo Morobushi

Il workshop si propone di abilitare uno spazio sensibile dove ogni partecipante possa accedere al proprio immaginario poetico particolare attraverso il movimento e l' improvvisazione, entro i termini Butoh.
L´obbiettivo è che i partecipanti possano danzare e snudare la propria creatività senza che la mancanza di esperienza sia un limite.

Non sarà solamente una esperienza fisica, ma anche un fatto sensibile per ogni concorrente dell workshop.

Non c'è limite di età e non sarà necessaria esperienza alcuna in butoh o espressioni corporali per partecipare.


QUANDO
Mercoledì 16 e Giovedì 17 APRILE
dalle 19.00 alle 21.00

Venerdì 18 e Sabato 19
dalle 10.00 alle 14.00

COSTI: 45 EU

PRENOTAZIONE: info@teatrisospesi.com
segreteria: 392 3163608

I partecipanti al workshop potranno assistere gratuitamente allo spettacolo di Quio Binetti "MORAR", sabato sera alle 21.00

LINEEPERIFERICHE: PatasArribaTeatro/JANSI, la Janis sbagliata

Saturday, April 05, 2014 09:00 PM fino al Sunday, April 06, 2014 07:30 PM

Location: Salerno
LINEEPERIFERICHE, penultimo appuntamento!!!

Teatri Sospesi, Patas Arriba Teatro e Pescatori di Poesia Teatro presentano

JANSI, LA JANIS SBAGLIATA

Uno spettacolo teatrale che si immerge nelle vicende biografiche e nei testi delle canzoni di Janis Joplin.
Ma dalla Janis pubblica e privata nasce un personaggio altro che è Janis eppure allo stesso tempo è Jansi la Janis sbagliata.

Nessuna celebrazione nel testo, nessuna scorciatoia nella messa in scena. Tutto sulla terra, nella terra. Un viaggio nelle interiora di Jansi, uno squarcio di Janis.

La sua bottiglia inseparabile di Southern Confort, i suoi amori, la sua adolescenza borghese a Porth Arthur.
Una ricerca nei suoi ricordi, in quello che è stato e in quello che sarebbe potuto essere. E ancora la voce. La sua voce. I suoi capelli. La cenere. La sua cenere.

testo di Adriano Marenco con squarci di Alessandra Caligari Caputo

con Valentina Conti

regia di Simone Fraschetti

foto di Pamela Adinolfi, Fabrizio Megale, Flora Contoli

SABATO 5 ore 21.00
DOMENICA 6 ore 19,30

ingresso sottoscrizione indicativa 8,00 EU

prenotazione consigliata

info@teatrisospesi.org
392 3163608

a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala

www.patasarribateatro.com
www.simonefraschetti.com

Workshop Tango Argentino/Natalia Cristofaro De Vincenti

Sunday, March 30, 2014 17:00fino al 19:30

Location: Salerno
Workshop di Tango Argentino per professionisti della danza e dell'arte scenica condotto dalla Maestra Natalia Cristofaro De Vincenti:

CONTENUTI: Nell'ambito del workshop si lavorerà sugli elementi essenziali del linguaggio del tango, arricchiti dai contenuti e dall'esperienza artistica dei partecipanti. Il programma di studio sarà, all'occorrenza, adattato alle caratteristiche del gruppo di studio.

FINALITA': Il corso ha l'obiettivo di creare un gruppo di investigazione sul linguaggio del Tango con il superamento dello stile tradizionale.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: Il workshop è rivolto a professionisti della danza e dell'arte scenica con almeno 5 anni di esperienza nella danza e/o nell'arte scenica.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

COSTI: 15.00 EU
infoline e prenotazioni 392 3163608

CONOSCERE LO ZEN

Tuesday, March 25, 2014 08:00 PM fino al Friday, March 28, 2014 09:00 PM

Location: Salerno
presentazione del corso di Yoga e meditazione Zen

Arrivata dall’Oriente, la tradizione millenaria della meditazione e dello yoga ci insegna ad aprire il nostro cuore e la nostra mente all’istante presente, alla purezza dell’Essere qui e ora, per aiutarci nel processo di liberazione dai pregiudizi e dalle illusioni che condizionano il nostro agire.

In questo incontro introduttivo, il monaco Giorgio Sica ci parlerà dello zen e ci porterà a sperimentare la meditazione seduta e quella camminata, che costituiscono il cuore del cammino zen.

Martedì 25 Marzo ore 20.00
PRIMO INCONTRO MEDITAZIONE
aperto a tutti!
ingresso libero

Venerdì 28 Marzo ore 20.00
PRIMO INCONTRO YOGA
aperto a tutti
ingresso libero!

prenotazione consigliata

AttraVerso-riflessioni e dinamiche sul tempo/Eleonora Santoro

Saturday, March 22, 2014 21:00

Location: Salerno
"AttraVerso. riflessioni e dinamiche sul tempo"
di Eleonora Santoro

con Eleonora Santoro
Valentina Russo


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Sabato 22 MARZO
ore 21.00

a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala

ingresso
sottoscrizione indicativa 8.00 EU

prenotazione consigliata
segreteria 392 3163608

teatrisospesi
Lungomare Marconi 87 (di fronte le "giostrine bruciate")
Salerno

INGENITO/LIMODIO/SANTAGATA: LUNA PARK-studio sulla provincia

Saturday, March 15, 2014 21:00

Location: Salerno
Luna Park - studio sulla provincia

Luna Park è uno studio sulla provincia come luogo fisico ed esistenziale.
E' una performance, è un concerto per voce sola, è un'opera rock. Luna Park è un sogno rovesciato, un disperato atto d'amore,
un'indagine sulla terra di mezzo, sulla gabbia e le sue infinite possibilità di luce.

Luna Park è un trittico che indaga tre "luoghi" simbolo della provincia:
- la festa patronale dove un santo patrono vuole abiurare alla propria santità,
- un luna park "scassato" abitato da una scimmia, fenomeno da baraccone, che citando le
opere di Kafka e i successi di Maria Nazionale si interroga su chi è l’artista in provincia,
- una stazione dove un ragazzo, tifoso del Napoli, in attesa del treno si innamora della voce
registrata che annuncia i ritardi.

Il lavoro nasce da un periodo di residenza all'auditorium occupato "Carla e Valerio Verbano", Mezzocannone 14 Napoli, ed è proprio in uno spazio liberato che inizia l'indagine musicale e poetica sulle possibili forme di libertà e di resistenza.

con
Domenico Ingenito

musiche originali
Francesco Santagata

drammaturgia
Domenico Ingenito
Maria Sole Limodio

scenografia
Claudio Ciafone

regia
Maria Sole Limodio



ingresso
sottoscrizione indicativa 8.00 EU

porta
ore 21.00

A spettacolo iniziato non sarà possibile accedere in sala.

PASSAGGI A SUD EST#3/Marco Romano

Friday, March 14, 2014 20:00

Location: Salerno
PASSAGGI A SUD EST
Direzione artistica a cura di Antonio Petti

Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto.

Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.

Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage. Per poche ore al giorno (o a notte)la nostra finestra sul mare sarà aperta per permettervi di sbirciare e farvi i fatti nostri.

"A teatrisospesi è in corso il progetto ‘Passaggio a Sud-Est.’ Passaggio stretto, difficile, irto di ostacoli. Così si intende per un quartiere, quale è quello di Torrione, sempre escluso agli eventi culturali della città. Ma passaggio avventuroso e complicato anche per i giovani che praticano con serietà il difficile navigare nell’universo della creatività. Titolo metaforico, dunque, e ancora metafora del drammatico quotidiano che vivono tanti altri giovani.
Per quest’anno teatrisospesi progetta cinque mostre di cinque giovanissimi artisti. La prima è quella di Andreas Zampella, cavese di notevole talento e dalla intense qualità espressive. Seguirà la mostra di Renata Frana, cavese anch’essa, dotata di una capacità tutta sua di muoversi nelle diverse sperimentazioni. Marco Romano è un artista beneventano che proporrà dipinti, dalla pennellata veloce, che colgono momenti della vita, episodi della quotidianità. Poi Paolo Puddu, sardo, che attraverso la sua opera sottolinea “come è fondamentale essere professionisti dell’innovazione, ma sinceramente rispettosi dei propri sogni e dei propri ideali.” E ancora Pola Polanski, giovane artista polacca, autrice di interessantissime installazioni itineranti, un po’ provocanti".
Antonio Petti

TeatrAzione/CLOSE-UP MEDEA

Saturday, March 08, 2014 21:00

Location: Salerno
La storia di Medea, principessa della Colchide, è una delle più controverse nell’universo del mito antico. Innamorata del greco Giasone, per lui tradisce il padre, uccide il fratello, abbandona la patria. Ma l’evento che la caratterizza in modo assoluto è l’uccisione dei propri figli, l’atto estremo con cui essa si vendica dell’abbandono di Giasone. Per questo gesto Medea si impone all’immaginario occidentale.

Da Euripide ai giorni nostri, si sono susseguite diverse interpretazioni, ma l’atto estremo di Medea rimane ancora un epilogo irreversibile e un nodo irrisolto del suo mito. E proprio per questo ancora indagato, vivo e contemporaneo.

Lo spettacolo “CLOSE UP MEDEA” è immaginato in un luogo senza tempo dove un attore e un’attrice, un uomo e una donna, giocano ad un interrogatorio in cui interpretano un Giasone e una Medea contemporanei. Ricordi, accuse, sentimenti si intrecciano in un continuo scambio di ruoli dove la posta in gioco e convincere l’altro alla redenzione per poter rinascere e tornare a vivere di nuovo, magari in qualcun altro.

Un gioco misterioso, affascinante, pericoloso, nel quale lo sguardo di una donna, velato dalla storia del mito, attraverso un primo piano (close up), svela la sua verità.
Una riscrittura contemporanea del mito di Medea che, da Euripide ai giorni nostri, continua ad affascinare e ad essere indagato.

Progetto, elaborazione drammaturgica, interpreti e regia

Igor Canto
Cristina Recupito

ingresso ore 21.00
a spettacolo iniziato non sarà possibile accedere alla sala

sottoscrizione indicativa 8.00EU


prenotazione consigliata
segreteria 392 3163608
info@teatrisospesi.org

MONDO FIABA/teatroYgramul

Sunday, March 02, 2014 18:00

Location: Salerno
Fiabe, danza, immagini, oggetti e canti provenienti
dal Brasile (Amazzonia e Mato Grosso), dall’Africa (Malawi), dall’Indonesia (Isola di Bali) e dalla Mongolia.

Mondo Fiaba è uno spettacolo di teatro di narrazione antropologica con tecnica mista che si snoda attraverso la fusione di immagini videoproiettate oggetti, musiche, danze, canti, letture e momenti di narrazione. Lo spettacolo (adatto ad ogni età) mostra la ricerca e l’agire del Gruppo Ygramul in vari luoghi
del mondo facendo viaggiare il pubblico in Brasile, in Africa e in Indonesia attraverso le fiabe e le storie dei popoli indigeni.

E’ la narrazione dei viaggi del Gruppo Ygramul in Mato Grosso del Sud, Amazzonia e Malawi nelle riserve dei popoli indigeni Guaranì Kaiowà, Saterè-Mawè, Cewa e Yaho, sull’isola di Bali e in
Mongolia presso le comunità nomadi.

Uno spettacolo dedicato soprattutto ai più piccoli che diventeranno essi stessi protagonisti delle storie, aiuteranno a raccontarle e contribuiranno ad animarle.

Mondo Fiaba vuol essere come un piccolo viaggio in cui si parte tutti insieme alla scoperta di mondi sconosciuti, lontani ed affascinanti.

Con Valentina Conti e Valentina Greco

Diretto da Vania Castelfranchi

spettacolo per tutte le età!!!

ingresso
sottoscrizione indicativa 5.00 EURO

inizio ore 18.00


prenotazione consigliata!

segreteria 392 3163608
info@teatrisospesi.org

TEATRO YGRAMUL/viaggio intorno a tutte le maledette mosche di Andrea Pazienza

Saturday, March 01, 2014 21:00

Location: Salerno
TEATRO YGRAMUL & SCHIZZI IMPAZZITI

"Viaggio intorno a tutte le maledette mosche di Andrea Pazienza"

Uno dei più affermati lavori della Compagnia Ygramul da oggi si presenta in una nuova versione: l’ironia graffiante, il gusto agrodolce e le immagini oniriche di questo spettacolo verranno serviti con dell’ottima musica dal vivo per clarinetto

Su musica dal vivo due attori leggono ed interpretano alcune delle famose tavole del fumettista Andrea Pazienza, proiettate sullo sfondo; l’idea dello spettacolo-reading è quella di sommare alla forte espressione artistica del fumetto la vitalità poetica del Teatro e la Narrazione musicale dal vivo, accrescendo le atmosfere grafico – pittoriche con gli stimoli attoriali e musicali propri del teatro.

Un percorso nell'universo fumettistico di Andrea Pazienza, nella sua biografia, nei suoi personaggi e nella visionarietà del suo mondo politico, religioso ed esistenziale che dà vita ad un reading divertente, ironico e tagliente, ma anche malinconico e profondo come l'artista che lo ha ispirato.

Con
Vania Castelfranchi
Francesca Pica

regia: Vania Castelfranchi

ingresso
sottoscrizione indicativa 8 EU

inizio ore 21.00
a spettacolo iniziato non sarà più possibile accedere alla sala

prenotazione consigliata
segreteria 392 3163608
info@teatrisospesi.org

SEMINARIO DI ESOTEATRO/diretto da Vania Castelfranchi/teatroYgramul

Saturday, March 01, 2014 10:00

Location: Salerno
Seminario intensivo di EsoTeatro
diretto dal regista Vania Castelfranchi

L’Esoteatro
Metodologia fortemente ispirata alle modalità artistiche della Patafisica di Alfred Jarry e sperimentato da Vania Castelfranchi in varie città del mondo e con diverse finalità artistiche e politiche.

Premessa
Il Training “Esoteatrale” è un crocevia d’esperienze; è un luogo misto, una terra di mezzo che, prendendo spunto e barattando le esperienze del training della biomeccanica di Mejerchol’d, dei percorsi stanislavskiani, del gesto psicologico di Michael Checov, della mimesica di Orazio Costa, trova una sua nuova vita e vitalità, in un concetto ispirato all’esoscheletro degli insetti, ossia a quella formazione vitale portata a estroflettere le ossa, a mostrare in qualche modo l’architettura e l’ossatura della vita e a ribaltare il gioco vitale dell’attore e del teatro con un portamento verso l’esterno delle ossa rispetto al sé che si interiorizza.

Il Seminario
Un Seminario intensivo e Ludico che porta gli attori/ci (professionisti e non, di ogni età ed esperienza) a conoscere il complesso metodo dell'EsoTeatro sviluppato dal Gruppo Ygramul in oltre 15 anni di ricerca antropologica (con spettacoli in Malawi, Uganda, Mongolia, Bali, Amazzonia, Minas Gerais, ecc.).
I numerosi esercizi di EsoTeatro (metodologia del regista Vania Castelfranchi - diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, direttore artistico del Teatro Ygramul) trasformano la voce, il corpo, il gesto e la poetica dell'attore costruendo un Teatro Rituale ed Antropologico, verso uno spettacolo sociale di impegno politico e terapeutico, senza perdere la nozione ludica e giocosa dell'arte. Durante i giorni di Seminario intensivo si affronteranno molte tematiche con esercizi fisici e l'uso della Maschera partendo dalla Commedia dell'Arte per giungere agli universi teatrali africano, balinese e mongolo (studiato dal Gruppo con il lavoro compiuto nei viaggi con baratti culturali nei villaggi indigeni dei popoli Chewa, Maxakalì, Guarani', Satere',ecc.).

Sabato 1 e Domenica 2 Marzo
dalle ore 10.00 alle 15.00
costo 30.00 EURO

prenotazioni
segreteria 392 3163608
info@teatrisospesi.org

BREVE CURRICULUM
di Vania Castelfranchi
1995 - Nasce l'Associazione Culturale non a scopo di lucro Ludici Manierati, di cui Castelfranchi è il vicepresidente. Pubblica la Seconda Edizione del Gioco di Narrazione ELISH.
1996 - Il regista Castelfranchi all'interno dell'Accademia d'Arte Drammatica 'Silvio D'Amico dà vita ad una serie di progetti teatrali culminanti nella costituzione del Gruppo Teatrale Ygramul LeMilleMolte ancora oggi attivo.
2006 - Apre il Teatro Ygramul nel quartiere romano di San Cleto di cui è proprietario e gestore.
2012 - Prende in gestione uno spazio nel quartiere San Giovanni a Roma che diventa una Sala Studio per attori e artisti.

Formazione artistica
Maturità classica al Liceo Classico Sperimentale Terenzio Mamiani di Roma, a.a. 1993
Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S. D’Amico”, a.a. 1998/1999

Regie Teatrali
1999 “Ubu Re” di Jarry “Le città invisibili” di Calvino “La tempesta” di Shakespeare
2000 “ Viaggio intorno alle maledette mosche di Andrea Pazienza”da A. Pazienza
2001 “I Cenci – Il sole avvitato”da Artaud, “Don Chisciotte”da Cervantes
2002 “Il viaggio di Zezelj” da D. Zezelj “Sfida al labirinto”da racconti di Borges e M. Ende “Nelle maglie de labirinto” dal racconto “Minotauro”di Dűrrenmatt, “Alice” da L.Carrol
2003 “Sharaz-De”da S.Toppi “Racconti dall’antica foresta” fiabe “Ongussu - Racconto di un viaggio in Brasile - Storia del popolo Indigeno Guaranì-Kaiowà”
2004 “San Juan” da Max Aub “I gironi infernali dell’Amazzonia” fiabe“Amorous” omaggio a Cortazar “Lear ex Machina” da Shakespeare
2005 “Ubu Aids – Wasa Wasa” da A.Jarry
2006 “ Favol Edzi” fiabe dei popoli africani “Edzi Re” racconto del viaggio in Malawi
2007 “ Mondo Fiaba” fiabe dal Mondo “Naso d’argento” spettacolo fiabesco contro l’abuso sui minori nell’isola di Bali “Bebas” spettacolo di fiabe balinesi
2009 “Affabulazione” di Pasolini
2011 “GODOT” da “Aspettando Godot” di Samuel Beckett
2012 “Candido – alla ricerca del migliore dei mondi possibili” da Candido di Voltaire, spettacolo da strada presentato durante il viaggio in Brasile

Viaggi di Terzo Teatro (baratto Teatrale) con il Gruppo Ygramul LeMilleLolte
2002 Mato Grosso del Sud, Brasile
2003 Mato Grosso del Sud e Amazzonia
2005 Malawi, Africa
2007 Bali, Indonesia
2009/2010 Mongolia
2011 Uganda, Africa
2012 Minas Gerais, Brasile

Insegnamento
Collabora con il Centro di Salute Mentale di via Monza a Roma. Conduce laboratori e stages teatrali per bambini, universitari ed adulti all’interno del Teatro Ygramul e presso lo Spazio Studio di via La Spezia 63. Si specializza nell’insegnamento dell’uso della maschera teatrale: dalla Commedia dell’arte alle maschere balinesi.

Metodo Esoteatrale: lavora alla nascita di un nuovo “metodo” teatrale d’ispirazione patafisico-ludica che verrà pubblicato in un romanzo didattico nel corso del 2014.

DESERTO/Maria Virginia Marchesano

Saturday, February 22, 2014 21:00

Location: Salerno
L'essere umano. Ognuno nel suo deserto...
persone che si sfiorano, si incontrano, condividono, si ignorano... ma sempre, immancabilmente, nel proprio viaggio esistenziale alla ricerca di qualcosa.
Nel deserto vivono esseri coscienti del loro stato, altri che non lo sono.

Chi è cosciente della sua condizione prova a costruirsi la sua casa. Tra i coscienti c'è chi riesce a costruirsela con più o meno fatica, e altri che non ci riescono ma pur non riuscendoci sanno che lo devono fare. Il perché non c'è: è innato, nell'essere.

Chi non è cosciente del deserto in cui vive invece vive in esso con soddisfazione senza che si ponga delle domande sui perché, il dove, il cosa, il come, e, soprattutto il Chi.

La ricerca di sé stessi, e l'attraversamento quindi dei vari stati umani dell'individuo in sé e per forza di cose degli individui attorno a sé, costituiscono il viaggio dello spettacolo.

Il Deserto non come scelta, ma come stato esistenziale innato dell'uomo, viaggio senza troppe possibilità di riuscita alla ricerca di sé stessi...


Coreografia: MARIA VIRGINIA MARCHESANO

Interpreti: DANIELE DI SALVO
MARIA VIRGINIA MARCHESANO

Musica: GIANLUCA ALESSI

Disegno luci: MARIO PAOLUCCI


Supervisione artistica: SIMONA BUCCI


teatrisospesi
Lungomare Marconi 87, Salerno

apertura porte ore 21.00
a inizio spettacolo non sarà possibile accedere alla sala.

ingresso:8,00 EU

TANGO ARGENTINO per professionisti della danza e dell'arte scenica

Saturday, February 15, 2014 09:00fino al 14:00

Location: Salerno
Workshop di Tango Argentino per professionisti della danza e dell'arte scenica condotto dalla Maestra Natalia Cristofaro De Vincenti:

CONTENUTI: Nell'ambito del workshop si lavorerà sugli elementi essenziali del linguaggio del tango, arricchiti dai contenuti e dall'esperienza artistica dei partecipanti. Il programma di studio sarà, all'occorrenza, adattato alle caratteristiche del gruppo di studio.

FINALITA': Il corso ha l'obiettivo di creare un gruppo di investigazione sul linguaggio del Tango con il superamento dello stile tradizionale.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: Il workshop è rivolto a professionisti della danza e dell'arte scenica con almeno 5 anni di esperienza nella danza e/o nell'arte scenica.

DURATA: Si svolgerà in due giornate per un totale di 8 ore (Venerdi 14 e Sabato 15 dalle 9.00 alle 13.00 ).

COSTI: 30.00 EU
infoline e prenotazioni 392 3163608

PASSAGGI A SUD EST #2 / Renata Frana

Friday, February 14, 2014 20:00

Location: Salerno
PASSAGGI A SUD EST
Direzione artistica a cura di Antonio Petti

Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto.

Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.

Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage. Per poche ore al giorno (o a notte)la nostra finestra sul mare sarà aperta per permettervi di sbirciare e farvi i fatti nostri.

"A teatrisospesi è in corso il progetto ‘Passaggio a Sud-Est.’ Passaggio stretto, difficile, irto di ostacoli. Così si intende per un quartiere, quale è quello di Torrione, sempre escluso agli eventi culturali della città. Ma passaggio avventuroso e complicato anche per i giovani che praticano con serietà il difficile navigare nell’universo della creatività. Titolo metaforico, dunque, e ancora metafora del drammatico quotidiano che vivono tanti altri giovani.
Per quest’anno teatrisospesi progetta cinque mostre di cinque giovanissimi artisti. La prima è quella di Andreas Zampella, cavese di notevole talento e dalla intense qualità espressive. Seguirà la mostra di Renata Frana, cavese anch’essa, dotata di una capacità tutta sua di muoversi nelle diverse sperimentazioni. Marco Romano è un artista beneventano che proporrà dipinti, dalla pennellata veloce, che colgono momenti della vita, episodi della quotidianità. Poi Paolo Puddu, sardo, che attraverso la sua opera sottolinea “come è fondamentale essere professionisti dell’innovazione, ma sinceramente rispettosi dei propri sogni e dei propri ideali.” E ancora Pola Polanski, giovane artista polacca, autrice di interessantissime installazioni itineranti, un po’ provocanti".
Antonio Petti

passaggio#2 RESIDENZA CREATIVA:
RENATA FRANA
DA SABATO 1 a LUNEDI 3 FEBBRAIO 2014

PORTE APERTE/vernissage Venerdì 14 Febbraio 2014

Compagnia dell'asino rotto: "La ciorta di Zeza"

Sunday, February 09, 2014 18:00

Location: Salerno
PICCOLE DOMENICHE:

teatrisospesi/compagnia dell'asino rotto
LA CIORTA DI ZEZA

Chiudiamo la prima parte della nostra programmazione "della Domenica" per famiglie con la nostra prima produzione, uno spettacolo al quale siamo molto affezionati e che ci porta in giro per la penisola da un paio di anni divertendo bambini da sei a novant'anni... vi aspettiamo!

Narrazione, clown, commedia dell’arte, danza. Continui e repentini cambi di registro per uno spettacolo leggero e ritmato nel quale il racconto si completa piano, come in un gioco di scatole cinesi, con l’aiuto del pubblico attivo e partecipante allo sviluppo e al concludersi dei racconti.
Ispirato al “Pentamerone” di G. B. Basile, “La ciorta di Zeza” ci parla in toni leggeri e ironici della necessità di un teatro partecipato e realmente pubblico: “popolare” nel senso originario della parola.
Siamo accolti a teatro a scena aperta,accompagnati da un’allegra fanfara. Fino a quel momento vuoto e sospeso nell’attesa, il teatro si riempie. Da subito “scambio e partecipazione” si chiariscono come leit motiv dell’intera pièce, facendo si che il pubblico allestisca una piccola scena da “commedia all’antica” con tanto di candele e telo bianco sul fondo. Conosciamo così Zeza, che accoglie i visitatori come in casa, offrendo loro racconti che di volta in volta si concretizzano nei caratteri di Vardiello, sempliciotto e bonaccione, e sua madre Donna Grannona, donna di giudizio e ricca di sale in zucca. Narrazioni, gag, pantomime si susseguono veloci sostenute sempre da una delicatezza di fondo, ci portano alla festa finale dove si invade la scena brindando e ballando finchè si vuole, fino all’ultimo saluto di Zeza/Grannona/Vardiello… portandosi a casa la divertita sensazione di aver partecipato tutti insieme a realizzare per un momento, breve, effimero, una esperienza condivisa: il teatro.

di e con
Carlo Roselli

coreografie
Serena Bergamasco

costumi
Anna Maria Siani

maschere
Marialaura Buonocore
MASKS (Alberto e Mirko Ferraro)

musiche originali
Carlo Roselli

foto
Meri Meri Cannaviello

prenotazione consigliata!
ingresso sottoscrizione indicativa 5 EU

infoline 392 3163608

MARCO CUCINIELLO "Alone"

Saturday, January 25, 2014 21:00

Location: Salerno
terzo appuntamento con LINEEPERIFERICHE dedicato alla musica.

"Alone" come macchia, traccia,segno rimasto a testimonianza di un tocco, un passagio, una riflessione sul suono e sulla musica, in questo caso.
In inglese "alone" significa solo e "solo" come condizione improvvisativa scelta.
Il concerto-spettacolo per contrabbasso, diamonica, voce, loop ed effetti di MARCO CUCINIELLO nasce da una riflessione su suoni più e meno definiti, su generi musicali che difficilmente si possono e si vogliono etichettare e su tutto ciò che lascia un alone nella musica ma anche nelle idee di chi ascolta.

info e costi 392 3163608
info@teatrisospesi.org

prenotazione consigliata




MARCO CUCINIELLO
Si diploma in contrabbasso presso il conservatorio “G. Martucci” di Salerno con il massimo dei voti sotto la guida del M° Gaudiano.
Ha effettuato vari corsi di perfezionamento, oltre che con lo stesso M° Gaudiano (2002-2003), anche con altri docenti di spicco: M.Giorgi
(Lanciano 2000) , D. McTier ( Sion 2003) e F. Siragusa ( Torino 2003, Bollate 2003-2004,Biella 2007), Masterclass con G.Ettorre nell' Aprile 2007.
Nel 2002,ancora studente,suona in qualita’ di primo contrabbasso con l’ “Orchestra dei conservatori d’ Italia” con Uto Ughi, solista e direttore.
Ha tenuto concerti,oltre che di musica classica, anche di musica contemporanea in Italia e all’ estero( Brasile, India, Polonia, Spagna, Austria, Svizzera e Germania).
Nel 2004 viene selezionato dal M° R. Muti come contrabbassista dell’orchestra “L. Cherubini” e, sotto la sua direzione e quella di altri grandi direttori, effettua numerosi concerti in Italia e all’estero nell’arco di oltre 3 anni.
Per volere dello stesso M° Muti, effettua concerti e opere liriche anche in qualità di primo contrabbasso,tra cui sicuramente la più importante a Salisburgo (Austria), in occasione del Festival di Pentecoste, fondato da Herbert von Karajan.
Ha ,inoltre, fatto parte di un Gruppo da Camera (I solisti della Cherubini) con concerti effettuati a “RavennaFestival”.
Ha collaborato con l’ Orchestra Filarmonica della Scala per l’inaugurazione della stagione concertistica 2006 sotto la guida del M° Pretre ( 2 repliche in diretta su rete nazionale).
Nel 2004 viene ammesso all’ Hochschule fur musik und theater di Winterthur(CH) nella classe del M° D. McTier, col quale studiera’ per un anno.
Ha studiato con F.Siragusa e con F. Petracchi alla accademia “Stauffer” di Cremona.
Nel 2005 viene scelto da L. Piovano ( primo violoncello dell’orchestra “S.Cecilia”) come unico contrabbasso della sua “Orchestra d’archi della Campania” con cui effettua numerosi concerti tra cui a Maastricht.
Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Regio di Parma per la produzione dell’Opera lirica “Otello” di G.Verdi e vari concerti.
Ha fatto parte per un lungo periodo dell'organico dell'Orchestra "Petruzzelli" di Bari, con cui ha suonato sotto la direzione di importanti direttori tra cui Lorin Maazel, effettuando numerosi concerti, anche a Washington (U.S.A.)
Collabora con l'Orchestra "cilea" di Reggio Calabria e l' orchestra "G.Verdi" di Salerno, sotto la direzione del M° Daniel Oren come concertino dei contrabbassi.
Nel 2011 consegue il diploma di II livello presso il conservatorio “G.Martucci” di Salerno con il massimo dei voti, lode e menzione speciale.

Mia sorella non abita più li, spettacolo teatrale

Sunday, January 19, 2014 17:30

Location: Salerno
Eviladv di Marco Di Gregorio
presenta

MIA SORELLA NON ABITA PIU' LI
spettacolo teatrale di narrazione e interazione

di Simona Forte
e con Cristina Mazzaccaro e Stefania Autuori

fotografia di Meri Meri Cannaviello

Simona e Stefania sono due sorelline
molto diverse. Stefania, che ha 15 anni,
è la tipica ragazza popolare, bella e un
po' superficiale. Simona che invece ha
11 anni, è il suo opposto: studiosa,
bruttarella e con pochi amici.
La mancanza improvvisa della corrente
elettrica manda nel panico Stefania, che
non sa come trascorrere il suo tempo
senza computer e connessione ad
internet, e rischia di isolare ancora di
più Simona, che usa come unico mezzo
di comunicazione facebook.
La loro bizzarra nonnina le aiuterà a
recuperare il senso del gioco e della
collaborazione e l'importanza della
fantasia grazie ad un baule misterioso e
ad uno stranissimo gioco: “Mia sorella
non abita più lì”.

Cinzia Sità/SostaPalmizi "MEDEA, nel luogo della mia memoria/studio"

Saturday, January 18, 2014 21:00

Location: Salerno
MEDEA‚ NEL LUOGO DELLA MIA MEMORIA
un progetto di Cinzia Sità


con Cinzia Sità
coreografie Cinzia Sità
consulenza artistica Raffaella Giordano
collaborazione alla drammaturgia Giulio De Leo
sound designer Tommaso Perego
sostegno Sosta Palmizi, Compagnia Menhir
collaborazione La Corte Ospitale, Ass.ne Novecento



Medea‚ nel luogo della mia memoria è un percorso che trova le sue origini in ricordi di infanzia‚ quando da bambina osservavo mia madre mentre preparava le lezioni di greco per i suoi allievi. L’ascoltavo leggere i versi in trimetro giambico e quel ritmo cadenzato e regolare mi parlava già‚ al di là del senso.

Dopo anni ritrovo Medea in quegli stessi versi che ascoltavo da piccola‚ ne scopro il senso e mi si rivela‚ attraverso il mito‚ una figura femminile complessa‚ una virgo virago che mi offre un’occasione di riflessione sull’essere donna‚ sulla sua funzione sociale e culturale‚ su ciò che ha conquistato e perduto.
Ed il mio sguardo ritorna alla fotografia di quella donna che‚ seduta alla scrivania‚ leggeva e declamava antichi versi‚ in un tempo e in uno spazio che apparivano come sospesi.

Il silenzio diviene un compagno prezioso in questo viaggio: “ascolta‚ esamina‚ osserva‚ pesa‚ analizza”. Su di esso cadono dei suoni‚ dei ritmi‚ delle nenie... il corpo si fa tramite e veicolo di un mondo interiore‚ portatore di gesti e segni‚ evocatori di antiche memorie.

prenotazione consigliata

sottoscrizione indicativa 8.00 EU

infoline 392 3163608
info@teatrisospesi.org

teatrisospesi, via lungomare marconi 87, Salerno

Workshop intensivo con Cinzia Sità/sosta palmizi

Friday, January 17, 2014

Location: Salerno
"Quello che mi propongo di lavorare, riguarda l’aspetto della presenza e dell’ascolto di sé in relazione allo spazio, al tempo, alle cose e agli altri.
Nutrire la propria presenza attraverso piccoli pretesti che possono tradursi in azioni di movimento più o meno complessi, ma che, allo stesso tempo, mantengano viva la ricerca delle misure di relazione, in una continua osservazione degli opposti, se non c’è la chiusura non vi può essere l’apertura, se non c’è il pesante, il leggero non esiste etc.

La classe inizia con un training volto ad avvicinarci al nostro strumento corpo, a prenderne confidenza e consapevolezza.
Un tipo di training più o meno codificato, più o meno complesso, che attinge elementi dalla tecnica release e floor work ed in cui comunque sia data la possibilità di avviare un laboratorio di sperimentazione su un proprio linguaggio, partendo proprio da sé.
Un altro aspetto per me importante sia nel training che nella parte più laboratoriale, riguarda il “mondo” dell’improvvisazione, uno spazio in cui mi “permetto” di usare tutto il vocabolario di movimento acquisito, giocando anche con altri elementi, che possono individuarsi in oggetti, in testi, o semplici parole, in canti. Come individuare dei segni e delle tracce che in quello spazio e quel tempo vengono messi a disposizione per creare contesti partendo da temi specifici, in cui la regola diventa il limite che ci permette di trovare e spaziare nella nostra libertà".
Cinzia Sità

il workshop è rivolto a danzatori, attori, musicisti e performers circensi.

costo: 40,00 euro
la partecipazione al workshop include la visione dello spettacolo "Medea, nel luogo della mia memoria/STUDIO" di Cinzia Sità il 18 Gennaio, all'interno della nostra rassegna -LINEEPERIFERICHE- .

è prevista una dimostrazione del lavoro svolto il 19 Gennaio alle ore 12.30

la prenotazione è obbligatoria entro e NON oltre il 15 Gennaio e si effettua versando un anticipo di 20.00 Euro con bollettino
sul cc 001014757296 intestato a: Associazione culturale teatri sospesi specificando la causale "anticipo workshop Cinzia Sità" e inviando copia della ricevuta di avvenuto pagamento alla mail info@teatrisospesi.org

Les forcènes - sperimentazioni sulle dinamiche del branco

Tuesday, January 07, 2014 16:30fino al 21:00

Location: Salerno
Les Forcenes
sperimentazioni sulle dinamiche del branco
"esserci e non esserci"

Diretto dal M° Enzo Mirone, Malamut unde Malingut teatr

il primo workshop ECOnomicamente sostenibile dell'anno

Dal 7 all'11 Gennaio 2014
Complesso monumentale di Santa Sofia, Salerno
Evento patrocinato dal Comune di Salerno

Il primo workshop intensivo ECOnomicamente sostenibile.
Contribuire a creare la possibilità per tutti quelli che altrimenti non potrebbero seguire esperienze profonde di studio e d'incontro con importanti maestri delle discipline coreutiche e teatrali è uno dei principali obiettivi di teatrisospesi, che con questo workshop insieme al M° Enzo Mirone di Malamut unde Malingut teatr si realizza appieno.

Funziona così: maggiore sarà il numero dei partecipanti, minore la spesa da affrontare. Tutto rigorosamente e completamente trasparente, saprete in ogni momento per quanto dovrete contribuire e come saranno impiegati i vostri soldi. Il costo del workshop della durata di 25 ore in 5 giorni, comprese due o più uscite in strada (a discrezione del Maestro) è di 1.000 EU, compenso per il maestro e spese organizzative comprese. Il che significa:
15 partecipanti=67.00 EU a persona
25 partecipanti=40.00 EU
35 partecipanti=29.00 EU
45 partecipanti=22.00... e così via, ripartendo in parti uguali per tutti.

Modalità:
prenotarsi entro e non oltre il 31 Dicembre 2013
versando l'anticipo di 20.00 EU con bollettino su cc 001014757296
intestato a: Associazione culturale teatri sospesi
specificando la causale "les Forcenes-Gennaio"
e inviando via mail la ricevuta di avvenuto pagamento oppure passando da noi previo appuntamento telefonico.
La differenza dovrà essere saldata perentoriamente il 4 Gennaio 2014.
Una volta superata la soglia dei 20 EU a persona il costo del workshop sarà bloccato e il rimanente permetterà all'associazione organizzativa di tirare un po' il fiato. Il progressivo andamento delle adesioni sarà visibile sulla pagina www.teatrisospesi.it/wiforsennati

Schema operativo
Il laboratorio ha carattere essenzialmente pratico e prevede la suddivisione del lavoro in due momenti complementari:

Prima fase
Il lavoro di preparazione fisica ed esplorazione delle capacità/possibilità espressive del "corpo libero" si basa, dal punto di vista tecnico, su un tipo di allenamento sviluppato nel corso degli anni con il sedimentarsi e la re-invenzione di esperienze vissute sia nell'ambito della pedagogia teatrale sia e principalmente nel lavoro quotidiano di studio per la messa in scena, fondato su tecniche del corpo a partire dal mimo corporeo all'uso della maschera, dal combattimento all'acrobatica, allo studio intorno alla figura del CLOWN e dei meccanismi del comico e delle tecniche ad essa legati a quelle proprie del teatro di strada e del circo come acrobatica ed equilibrismo.

Seconda fase.
Lavoro sul BRANCO. Su di una solida base tecnica si poggia il lavoro sulla memoria individuale e collettiva che adopera l'esperienza come collante ed il dono-abbandono come mezzo, ed ha come fine ultimo, grazie all'osservazione, allo studio ed alla pratica di comportamenti, dinamiche e interazioni di tipo rituale propri sia degli animali umani che degli animali non/umani, si perseguirà la creazione di un gruppo-branco inattaccabile ma, al contempo, orgogliosamente vulnerabile. Ci si pone come obiettivo non una rappresentazione della vita ma la verità dei processi e delle manifestazioni di cui la vita stessa si alimenta.

Terza fase.
Studio analitico e messa in opera di scenari, situazioni e testi, elaborati ex novo o preventivamente selezionati che siano, attraverso la pratica dell'improvvisazione, spunto/griglia alle azioni collettive del branco e a quelle individuali allo scopo di impegnare totalmente l'attenzione e la concentrazione fisica ed emotiva dei partecipanti, sempre in bilico, sempre "alle prese" con evoluzioni fisiche ed emotive, appunto, al limite della rovina.

La durata complessiva del laboratorio è di 5 giorni e gli incontri giornalieri prevedono minimo quattro ore di lavoro.

Ai partecipanti sarà indicato per tempo un "corredo" di letture di testi, costumi, accessori ed oggetti necessari al lavoro. Di giorno in giorno, poi, dovranno fornirsi, secondo le esigenze, degli ulteriori materiali necessari.
A chi è rivolto

Il workshop è rivolto ad attori e non, danzatori e non, musicisti e non, artisti e non professionisti e non. Se avete dubbi e domande telefonate 392 363608 o scriveteci una mail a info@teatrisospesi.org

Enzo Mirone, classe 1973, è attore, regista, video-maker, performer (MalamùtundeMalingutTeatr) e musicista (Songs for Ulan/Cesare Basile). Il suo percorso di formazione “artistica” che, tuttora, insegue – esegue con grande slancio ed entusiasmo comprende studio e pratica scenica di diverse tecniche teatrali tra cui il mimo corporeo di Decroux, la Biomeccanica della scuola russa di Mejerchol’d, le specialità del Circo ed, in particolare, quelle del Clown, della maschera della Commedia dell’Arte e della Danza balinese, della Danza Kathakali, dell’Opera di Pechino, delle Arti Acrobatiche e della Musica.
Ha scelto come maestri ed è andato a bottega da Michele Monetta, Nikolaj Karpov, Antonio Fava, Claudia Contin, Ferruccio Soleri, WayanPuspayadi, Bruno Zhulke, Pierre Bylan, Leris Colombaioni, Margit Martinu,Giovanni Tamborrino,Mario Barzaghi,Gilles Coullet, Marco Sgrosso ed Elena Bucci, Mariangela Gualtieri,Danio Manfredini,Accademia degli Artefatti, Laura Curino, Massimo Lanzetta.
Ha lavorato, tra gli altri, con Alfonso Santagata (Katzenmacher), Tina Nielsen (OdinTeatret), Claudio Di Palma, Nadia Baldi, Cloris Brosca, Lello Arena, Ambrogio Sparagna, Giovanni Lindo Ferretti, Patrizio Trampetti, Riccardo Muti, Ruggero Cappuccio e Paolo Rossi.
Svolge il più rigorosamente possibile il suo lavoro di ricerca di regista, musicista e attore ideando, progettando e realizzando laboratori, performance e spettacoli e concerti in collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni, università, scuole e con chiunque voglia condividere il suo bagaglio tecnico – poetico.

NON FARTI PIU' VEDERE, BRUTTA BEFANA!!!

Sunday, January 05, 2014 18:00

Location: Salerno
teatrisospesi/ NON FARTI PIU' VEDERE, BRUTTA BEFANA!!!

I tempi sono cambiati anche per la vecchia cara befana... nessuno piu' vuole i suoi doni: le sue calze sono, si, piene di leccornie (o carbone, per i monelli) ma sono rotte, vecchie e per giunta puzzano! La sua scopa cade a pezzi, la gonna a palandrana non si regge e per giunta e' diventata miope. E poi... di una vecchia befana, sdentata e tutta storta nessuno sa che farsene. "Non farti piu' vedere, brutta befana" si sente urlare ogni volta che qualcuno la scopre a scendere dal camino o a svolazzare intorno. Ma lei, la Befana, non si e' fatta scoraggiare e sta per passare al contrattacco... chi l'ha detto che la Befana deve essere PER FORZA brutta, rattoppata e vecchia? Ne vedremo... delle belle, ma sara' meglio per noi?

di e con
Serena Bergamasco
Flavia D'Aiello

teatro di figura, danza, narrazione, interazione
per tutte le eta'!!!

ingresso a sottoscrizione indicativa 5.00 EU

Il Magico Natale di Nicolino

Friday, January 03, 2014 18:00

Location: Salerno
compagnia Arteria
IL MAGICO NATALE DI NICOLINO

di e con:
Flavia D'Aiello
Francesco Petti

Spettacolo di buon Natale, narrazione, musica, teatro di figura, interazione...
per tutte le età!!!

...è finalmente arrivato il momento di scrivere la letterina a Babbo Natale e Nicolino, bambino molto dispettoso, è alle prese con la sua smania di avere tante, ma proprio tante, cose. Ma sono questi i veri doni che troveremo sotto l'Albero?
Portati all'esasperazione, i genitori di Nicolino coglieranno l'occasione per raccontare la VERA storia del Natale... divisa tra chi ama il presepe e chi preferisce l'albero...

...e poi tè caldo e pasticcini per tutti!!!!

ingresso: sottoscrizione indicativa 5.00 EU

prenotazione consigliata
info@teatrisospesi.org

segreteria
392 3163608

SPETTACOLO UNICO ore 18.00
ingresso: sottoscrizione indicativa 5.00 EU

Il Magico Natale di Nicolino

Friday, January 03, 2014 16:30

Location: teatrisospesi
Compagnia artèria
Di e con
Flavia d'Aiello
Francesco Petti

La Vera Storia di Babbo Natale e della dott.ssa C.Cola

Sunday, December 29, 2013 17:30

Location: Salerno
Spettacolo Teatrale, in rassegna Piccole Domeniche Speciale Natale

di Simona Forte
con Stefania Domino Autuori, Marco Di Gregorio, Cristina Mazzaccaro e Luigi Aruta
scenografia Meri Cannaviello
produzione Eviladv di Marco Di Gregorio

spettacoli alle ore 17.30 e alle ore 19.00


è consigliata la prenotazione al numero 392 3163608
o alla mail info@teatrisospesi.org

LES FORCENES "esserci e non esserci" - 8 micro videodrammaturgie

Monday, December 23, 2013 20:30

Location: Salerno
Presentazione del video/studio dal workshop intensivo svolto a Settembre a teatrisospesi "Les Forcenes, sperimentazioni sulle dinamiche del branco"

a cura del M° Enzo Mirone di Malamut unde Malingut Teatr.

con
Stefano Alfano
Meri Cannaviello
Antonetta Capriglione
Marco Di Gregorio
Laura Genco
Maria Sole Limodio
Carlo Roselli
Massimo Villani

fotografia
Meri Cannaviello

musiche
Carlo Roselli

regia e montaggio
Enzo Mirone

produzione
teatrisospesi

ingresso gratuito, previo tesseramento (1 euro)

segreteria: 392 3163608
info@teatrisospesi.org



in collaborazione con ETHOS grafica
https://www.facebook.com/ethosgraficasalerno?fref=ts

TAMBURO E' VOCE - Battiti di un Cantastorie

Saturday, December 21, 2013 21:00

Location: Salerno
TAMBURO E' VOCE

di e con
Nando Brusco

La forza evocativa ed il suono ancestrale dei tamburi, ha permesso a Nando Busco di compiere un viaggio nella cultura popolare e nella memoria orale della sua terra.
I ricordi di storie ascoltate da bambino, unito agli studi ed all’esperienza maturata come Cantastorie, si sono incontrati nel cerchio magico del tamburo. Che a sua volta diventa voce. Il tamburo come ventre materno, forza generante in grado di interpretare il ritmo e raccontare le leggende ed i fatti storici del mediterraneo.
Lo spettatore si trova coinvolto in un viaggio emozionante. Fra mito e realtà.
Fra Voce e Tamburo.

sottoscrizione indicativa 8.00 Euro

prenotazione consigliata: 392 3163608
info@teatrisospesi.org

DAL CORPO AL RITMO / workshop di Tamburo a Cornice

Saturday, December 21, 2013 18:00fino al 20:00

Location: Salerno
DAL CORPO AL RITMO workshop di Tamburo a Cornice
a cura di NANDO BRUSCO


Il Workshop vuole essere un momento di conoscenza e approfondimento aperto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al Tamburo a Cornice.
Lo svolgimento è caratterizzato da un percorso nel quale dal Corpo, con i suoi aspetti ritmici ( respirazione, movimento, voce ) si arriva fino al Tamburo scoprendone l’equilibrio, i colpi fondamentali e le varie possibilità espressive.

PROGRAMMA

• Riscaldamento e Mobilità
• Cicli ritmici in movimento
• Equilibrio del tamburo
• Postura, Respirazione e colpi fondamentali
• Tecniche Tradizionali


COSTO E DURATA

Il workshop ha la durata di 2 ore.
Il numero minimo di partecipanti è di 5.
I partecipanti dovranno essere muniti di tamburo.
Il costo è di 20 Euro.

Nella quota d'iscrizione è compreso l'ingresso allo spettacolo serale "Tamburo è voce-battiti di un cantastorie" che aprirà la rassegna di teatri sospesi "Linee periferiche".

per accedere al workshop è necessario confermare entro il 19 dicembre inviando una mail a info@teatrisospesi.org

BIANCO COME IL NATALE

Sunday, December 15, 2013 17:30

Location: Salerno
compagnia Arteria
BIANCO COME IL NATALE -petite histoire de Noel

teatro di narrazione e pupazzi da tavolo
per bambini dai 3 agli 8 anni


di e con Flavia D'Aiello

costumi e scene La casa del Gallo d'oro
pupazzi Flavia D'Aiello

Eccoci finalmente alle feste Natalizie! Biscotti, caramelle e dolcetti ripieni.
Nella pasticceria dei 7 cuori, si preparano dolci dai più svariati sapori...
ma cosa succede se tutto ad un tratto i dolci spariscono e non si trovano più? E lo zucchero? E la farina??
CHE DISATRO!!!

il 15 dicembre alle ore 17.30 e alle ore 19.30 (due spettacoli). É consigliata la prenotazione

People of the Red Sun-percussion group

Wednesday, December 04, 2013 19:00

Location: Salerno
Ensemble di Marimba e percussioni
lezione/concerto della classe di percussioni del M° Fabio Roselli



PROGRAMMA :
PRESENTAZIONE DEGLI STRUMENTI UTILIZZATI
“TECNICHE E STILI”
MARIMBA
DARABOUKA
DJEMBè
TAMBURO

INNOVAZIONI E SOLISTE :
DAI TEMPI COMPOSTI ALLE DOPPIE FRAZIONI
POLIFONIA E COMPOSIZIONE PER STRUMENTI A PERCUSSIONE

IL CONCERTO:

RI-FRAZIONI (MARIMBA E DJEMBè)
PEOPLE OF RED SUN GROOVE (SUITE PER DJEMBè)
ROSSO D’AFRICA ( SUITE IN 3 TEMPI)
HIGH FIVE (STUDIO PER RULLANTI)
EST…( SOLO MARIMBA)
GHANAYA (MARIMBA è DJEMBè)


diretto dal M° Fabio Roselli

ingresso a sottoscrizione libera

PASSAGGI A SUD-EST #1/Andreas Zampella

Friday, November 29, 2013 07:00 PM fino al Sunday, December 01, 2013 10:00 PM

Location: Salerno
PASSAGGI A SUD EST
Direzione artistica a cura di Antonio Petti

Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto.

Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.

Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage.
Carlo Roselli

A Teatri Sospesi, laboratorio sulle arti performative (e non solo) diretto da Carlo Roselli e Serena Bergamasco, è in corso il progetto “Passaggi a Sud-Est”.
Passaggio stretto, difficile, irto di ostacoli. Così si intende quartieri, quali sono quelli di Pastena/Torrione, sempre esclusi dagli eventi culturali della città. Ma passaggio avventuroso e complicato anche per i giovani che praticano con serietà il difficile navigare nell’universo della creatività. Titolo metaforico, dunque, e ancora metafora del drammatico quotidiano che vivono tanti altri giovani.
Per quest’anno Teatri Sospesi progetta cinque mostre di cinque giovanissimi artisti. La prima è quella di Andreas Zampella, cavese di notevole talento e dalla intense qualità espressive

passaggio#1 ANDREAS ZAMPELLA

riprese Marco Di Gregorio e Carlo Roselli

musiche e montaggio Carlo Roselli
assistente Marco Di Gregorio


vernissage VENERDì 29 NOVEMBRE 2013
ore 19.00

...fino al primo Dicembre.

teatrisospesi: LE DISAVVENTURE DI VARDIELLO

Sunday, November 24, 2013 18:00

Location: Salerno
LE DISAVVENTURE DI VARDIELLO

Spettacolo di narrazione, clown e musica dal vivo per bambini dai 5 ai 99 anni, su una delle maschere più diffusa nel Mediterraneo. Conosciuto da noi in Campania col nome di Vardiello, celebre ovunque come Giufà: stolto, imbranato, matto, buffone ma anche coraggioso, intelligente, fortunato dai mille nomi e dalle mille dis/avventure. Attraverso le narrazioni provenienti da diversi paesi, entreremo nello squinternato e strambo mondo di Vardiello insieme a due suoi amici di vecchia data venuti, con canti e strumenti musicali, pupazzi e… candelabri a porgergli l’ultimo saluto. Ma sarà davvero l’ultimo?

Di e con
Carlo Roselli
Fabio Roselli

replica unica ore 18.00
durata 50 minuti
sottoscrizione indicativa: 5 euro
avvertenze: è gradita la prenotazione (i posti sono pochi) e l'abito scuro.

Stage di Danza Contemporanea: tecnica Nikolais e laboratorio coreografico

Saturday, November 23, 2013 04:00 PM fino al Sunday, November 24, 2013 04:30 PM

Location: Salerno
Alwin Nikolais è uno dei caposcuola della danza moderna americana innovatore del concetto di danza, Nikolais vede nell’analisi del movimento i fondamenti della sua ricerca per lo sviluppo di un linguaggio consapevole, unico e originale, non codificato e predefinito in schemi e stili.

Le lezioni si articoleranno in due fasi:

• la prima, attraverso la tecnica, lavorerà sul corpo cercando di sviluppare una consapevolezza dei parametri organici del movimento liberandolo da tensioni inutili che interferiscono sull’intento creativo del danzatore;

• la seconda parte indagherà le possibilità estetiche del movimento e le sue leggi fisiche lavorando in forma laboratoriale, ampliando la propria ricerca di espressione consapevole e originale.

ORARI
23 Novembre ore 16.00 - 20.00
24 Novembre ore 12.30 - 16.30

DOCENTI
Maria Virginia Marchesano e Serena Bergamasco

COSTO €35,00

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Teatri Sospesi, Lungomare Marconi, 87
tel 392 3163608
info@teatrisospesi.org
www.teatrisospesi.org

PASSAGGI A SUD EST

Friday, November 15, 2013

Location: Salerno
PASSAGGI A SUD EST
Direzione artistica a cura di Antonio Petti

Cinque opere per cinque artisti, cinque modi di sentire e operare l’arte a confronto.

Tema: “Passaggio a Sud Est” come superamento di limiti, confini, di restrizioni geografiche e non. Il passaggio come scintilla e atto di coraggio nei momenti di crisi, come presa di coscienza, come ibridazione, come spostamento e slittamento di senso e di stato, come ri/presa e ri/organizzazione poetica degli spazi vissuti, come passaggio a miglior vita, come lascito.

Limiti: Un solo “pezzo” in 72 ore continuative di lavoro, seguito e documentato in ogni passaggio concepimento/sviluppo: un occhio invasivo e poco discreto necessario a realizzare un’opera documentaria parallela in forma di video, proiettato durante il vernissage. Per poche ore al giorno (o a notte)la nostra finestra sul mare sarà aperta per permettervi di sbirciare e farvi i fatti nostri.

passaggio#1 RESIDENZA CREATIVA:
ANDREAS ZAMPELLA
DA VENERDì 15 A DOMENICA 17 NOVEMBRE 2013

PORTE APERTE/vernissage 29 NOVEMBRE 2013
...fino al primo Dicembre.

Mia sorella non abita più li

Sunday, November 10, 2013 17:30

Location: Salerno
Eviladv di Marco Di Gregorio
presenta

MIA SORELLA NON ABITA PIU' LI
spettacolo teatrale di interazione

di Simona Forte
e con Cristina Mazzaccaro e Stefania Autuori

fotografia di Meri Meri Cannaviello

Simona e Stefania sono due sorelline
molto diverse. Stefania, che ha 15 anni,
è la tipica ragazza popolare, bella e un
po' superficiale. Simona che invece ha
11 anni, è il suo opposto: studiosa,
bruttarella e con pochi amici.
La mancanza improvvisa della corrente
elettrica manda nel panico Stefania, che
non sa come trascorrere il suo tempo
senza computer e connessione ad
internet, e rischia di isolare ancora di
più Simona, che usa come unico mezzo
di comunicazione facebook.
La loro bizzarra nonnina le aiuterà a
recuperare il senso del gioco e della
collaborazione e l'importanza della
fantasia grazie ad un baule misterioso e
ad uno stranissimo gioco: “Mia sorella
non abita più lì”.

Les Forcènes - Sperimentazioni intorno alle dinamiche del “BRANCO”

Tuesday, September 10, 2013

Location: Teatri Sospesi, Lungomare Marconi 87, 84100, Salerno
Progetto-laboratorio per attori e danzatori a cura di Enzo Mirone/Malamùt unde Malingut Teatr

TEATRI SOSPESI APRE I BATTENTI!!!!!!!!!!

Saturday, September 07, 2013 19:00

Location: Salerno
Tutti invitati alla festa/evento di apertura!!!!!
parteciperanno:
Artèria: “i racconti dello speziale” di e con Flavia D’Aiello
MUNSHA project,
Compagnia dell’asino rotto “I frammenti di Zeza"
Melisma/Francesco Petti
Teatro Ygramul, Roma...
Le allieve di Duodanza e Carmela Fiore
Antonio Petti, direzione artistica sezione arti visive
Ermanno Guerra, Assessore alla Cultura...


Presentazione dei progetti e dello spot 2013/14
Video, musica, jam session, tarallucci e vino
ingresso libero!

Teatrisospesi/compagnia dell'asino rotto: "La ciorta di Zeza"

Saturday, August 24, 2013 21:30

Location: PARCO DELL'IRNO - SALERNO
per la rassegna LA FORNACE DEL TEATRO
ARENA TEATRO GHIRELLI

di e con
Carlo Roselli

coreografie
Serena Bergamasco

costumi
Anna Maria Siani

maschera
Marialaura Buonocore

musiche originali
Carlo Roselli

Narrazione, clown, commedia dell’arte, danza. Continui e repentini cambi di registro per uno spettacolo leggero e ritmato nel quale il racconto si completa piano, come in un gioco di scatole cinesi, con l’aiuto del pubblico attivo e partecipante allo sviluppo e al concludersi dei racconti.
Ispirato al “Pentamerone” di G. B. Basile, “La ciorta di Zeza” ci parla in toni leggeri e ironici della necessità di un teatro partecipato e realmente pubblico: “popolare” nel senso originario della parola.
Siamo accolti a teatro a scena aperta,accompagnati da un’allegra fanfara. Fino a quel momento vuoto e sospeso nell’attesa, il teatro si riempie. Da subito “scambio e partecipazione” si chiariscono come leit motiv dell’intera pièce, facendo si che il pubblico allestisca una piccola scena da “commedia all’antica” con tanto di candele e telo bianco sul fondo. Conosciamo così Zeza, che accoglie i visitatori come in casa, offrendo loro racconti che di volta in volta si concretizzano nei caratteri di Vardiello, sempliciotto e bonaccione, e sua madre Donna Grannona, donna di giudizio e ricca di sale in zucca. Narrazioni, gag, pantomime si susseguono veloci sostenute sempre da una delicatezza di fondo, ci portano alla festa finale dove si invade la scena brindando e ballando finchè si vuole, fino all’ultimo saluto di Zeza/Grannona/Vardiello… portandosi a casa la divertita sensazione di aver partecipato tutti insieme a realizzare per un momento, breve, effimero, una esperienza condivisa: il teatro.

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