Cosa è Teatri Sospesi

Capita un momento in teatro, in cui l'azione, il respiro dell'attore e del pubblico, si congelino, si trovino per un istante fuggevole (ma concreto) in "sospensione"... tutto sembra immobile: è un'attesa attiva, è un aspettare che non ci vede passivi spettatori ma attenti e presenti; l'udito, la vista si affinano, i sensi si attivano e tutto nell'aria sembra essere presagio. Questo è un momento in cui il teatro accade o meglio "i teatri accadono": al plurale, perché tanti sono i teatri quanti i punti di vista. Una moltitudine. Qui nasce una fondamentale differenza tra "teatro" e "intrattenimento".

Con Teatri Sospesi poniamo le fondamenta del nostro progetto di teatro popolare, contemporaneo, aperto alla pluralità di linguaggi artistici e ad esperienze anche non prettamente teatrali: un teatro "fluido" (per dirla alla Baumann) che per la sua sopravvivenza della "Stabilità" non può che farne a meno. È nella relazione continua, mutevole e simmetrica col pubblico che formeremo la nostra ricerca, il nostro Teatro.

Serena Bergamasco
Carlo Roselli

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